Addio al barbiere Di Pietro morto di Covid a 60 anni

13 Febbraio 2022

Il commerciante era ricoverato da diversi giorni in ospedale, ieri il decesso Aveva deciso di non vaccinarsi. Tanti i messaggi di cordoglio, martedì i funerali

CITTÀ SANT’ANGELO. Il Covid è stato fatale a Bruno Di Pietro, barbiere storico di Città Sant'Angelo, stroncato dal virus all'età di 60 anni dopo diversi giorni rimasto ricoverato in ospedale a Pescara. Non ce l'ha fatta, nonostante i medici abbiano provato a fare tutto il possibile per salvarlo.
Si era positivizzato nei giorni scorsi e dopo un primo periodo trascorso a casa le sue condizioni erano diventate tali da richiedere il trasferimento nell’ospedale pescarese.
Non si era vaccinato, non aveva mai voluto ricevere la somministrazione del siero anti-coronavirus: le sue posizioni erano piuttosto conosciute anche all'interno della comunità angolana, che però adesso lo piange.
Soprattutto nel centro storico, dove in molti lo conoscevano, anche grazie alla sua attività che portava avanti da decenni. E, con il passare del tempo, era rimasto l'unico barbiere a lavorare all'interno del borgo, tanto che tutti andavano nel suo salone.
Una persona simpatica, gioviale, sempre pronto alla battuta, anche per intrattenere i clienti della sua attività. Questo è il ritratto che emerge adesso che Bruno non c'è più e che rispecchia fedelmente il suo carattere.
Durante il periodo natalizio era sua abitudine addobbare la piazzetta dove si trova la barberia con luci e decorazioni, tanto che adesso chi lo ricorda lo fa anche sottolineando quest'aspetto, che senz'altro ha contribuito a far crescere l'apprezzamento della collettività del luogo. Da lui sono passate generazioni di persone, dai più grandi ai più piccoli e proprio per questo dal momento che si è diffusa la notizia della sua scomparsa sono stati parecchi i messaggi di cordoglio arrivati da persone di tutte le età.
Non aveva figli, ma era sposato con Emanuela, con cui ha trascorso tutta la vita e che adesso rimane a piangerlo. Da quello che si apprende, i funerali sono stati fissati per la giornata di martedì, alle 10 di mattina nella collegiata di San Michele Arcangelo, proprio all’ingresso del centro storico.
La morte del barbiere Di Pietro dunque, torna a far registrare un decesso causa coronavirus sul territorio di Città Sant’Angelo, dopo che per lungo tempo, nonostante la crescita esponenziale dei casi, la pandemia non aveva più mietuto vittime.
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