Addio al cavaliere Amicone Una vita per i vigili del fuoco
PESCARA. «Per i vigili del fuoco ha rappresentato tanto, dal punto di vista professionale e umano». Così viene ricordato dai suoi ex colleghi della caserma di viale Pindaro Ernesto Amicone, morto a...
PESCARA. «Per i vigili del fuoco ha rappresentato tanto, dal punto di vista professionale e umano». Così viene ricordato dai suoi ex colleghi della caserma di viale Pindaro Ernesto Amicone, morto a novant’anni. È stato capo reparto dei vigili del fuoco di Pescara fino al 1988 ed aveva ottenuto il riconoscimento di cavaliere del lavoro. Il suo impegno nel corpo andava anche oltre il servizio perché Amicone (che ha prestato servizio a Roma, prima che a Pescara), è stato segretario regionale della Cisl, per la categoria dei vigili del fuoco. Ed è stato lui a fondare la sezione di Pescara della Associazione nazionale vigili del fuoco in congedo, per mantenere sempre forte il contatto con il corpo dei vigili. Dopo esserne stato presidente, è stato socio onorario. «Era preparato, dal punto di vista lavorativo, ma anche umano e sensibile. Ed era molto conosciuto per il suo impegno nel sindacato. Persona pacata, distinta ed educata, è stato un nonno esemplare», queste le parole per ricordarlo. Lascia la moglie Maria e i figli Rocco, Paola e Marco, capo reparto della sede aeroportuale dei vigili. Oggi, alle 15, i funerali al Santuario della Madonna dei sette dolori.

