Addio all’artista Valeriano Oronzo

25 Novembre 2021

L’ex commerciante 82enne si era candidato più volte con la destra. Oggi i funerali

MONTESILVANO. Montesilvano dice addio a un personaggio politico molto conosciuto in città. All’indomani della scomparsa dell’imprenditore e politico Rocco Tortora, portabandiera della sinistra cittadina, a perdere la vita ieri è stato un simbolo della destra montesilvanese: Valeriano Oronzo, 82 anni, residente a Città Sant’Angelo ma attivo politicamente nella città adriatica. Commerciante nel settore musicale e discografico in pensione, artista, scrittore e poeta per diletto, Oronzo è stimato e conosciuto a Montesilvano soprattutto per il suo impegno politico che lo ha visto sempre schierato politicamente a sostegno della destra più estrema.
Il commerciante, infatti, pur non riuscendo a ottenere mai il numero di voti necessari per accedere a palazzo di città, è stato più volte candidato al ruolo di consigliere comunale nelle file della Fiamma Tricolore, così come fu aspirante sindaco nel 1999 contro il primo cittadino uscente, poi riconfermato, Renzo Gallerati. E il suo nome comparve anche nelle liste di alcune competizioni elettorali a carattere nazionale. Legato romanticamente all’idea di destra del passato, parlando di politica sapeva perdere la pazienza, fuori e dentro palazzo di città, senza mai trascendere.
Da tempo in pensione Oronzo si era dedicato alla pittura con una vivace produzione di opere, così come quotidianamente pubblicava poesie e pensieri sulle sue pagine social. Deceduto a causa di complicanze insorte dopo un intervento chirurgico, lascia la moglie Concetta Orsini, sorella del giornalista Piergiorgio, e i figli Fabio e Caterina. A ricordarlo è l’ex sindaco Gallerati, legato a lui da rapporti di parentela. «È veramente non facile dover dire di Valeriano», commenta. «L'artista, l'innovatore nel suo novecentesco negozio di articoli HI-FI a Pescara, la facile e aulica penna del mattino e oltre, le molte cornici sempre in cerca dei suoi dipinti. L'impegnato e molto spesso candidato politicamente. Espressivo di una destra di partito, sempre stretto per lui. Idee chiare, senza “baratti" e vena nostalgica di quella vicenda tutta italiana in camicia nera. Ci siamo sempre confrontati alla stessa altezza di occhi e senza pregiudizi. Mi resta il suo sorriso e la sua coerenza politica». La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria De Bonis, i funerali saranno celebrati domani alle 10 nella Collegiata di San Michele Arcangelo a Città Sant'Angelo. (a.l.)