Addio alle cassette di polistirolo

31 Luglio 2023

La marineria giuliese dà il buon esempio: solo plastica riciclabile

GIULIANOVA. Qui, a Giulianova, la marineria limita l’uso e la dispersione del polistirolo nelle acque, sostituendo le tradizionali cassette per il pesce con quelle in plastica riutilizzabili. Si tratta di un’iniziativa a tutela dell’ambiente marino, nell’ottica di una limitazione degli sprechi, di cui ha parlato il presidente dell’Ente Porto Valentino Fabrizio Ferrante, nel corso della conferenza stampa di Legambiente, che si è tenuta ieri a bordo della Goletta verde, ormeggiata nello scalo giuliese. «È un progetto, sposato dal consorzio del Mercato ittico, in corso di realizzazione - ha detto Ferrante - avviato per addivenire all’eliminazione del polistirolo, sostituendo le cassette per il commercio del pesce con quelle in plastica, le quali, dopo l’uso, vengono lavate attraverso un apposito macchinario e quindi riutilizzate».
Ferrante ha parlato anche della raccolta differenziata, che viene regolarmente svolta all’interno dell’area portuale, con una particolare attenzione verso quei rifiuti pescati accidentalmente dalle imbarcazioni da pesca, e che successivamente vengono conferiti e smaltiti: il progetto si chiama “Fishing for litters”, grazie al quale i pescherecci hanno recuperato in mare chili di plastica. Presente anche il comandante della Guardia costiera di Giulianova, il tenente di vascello Alessio Fiorentino, che ha sottolineato l’impegno profuso dal corpo della capitaneria di porto per la tutela della costa e dell’ambiente: nei primi sei mesi dell’anno corrente, sono state effettuate 766 verifiche tra controlli demaniali ed ambientali in materia di scarichi, rifiuti e prevenzione dell’inquinamento marino. Sono stati 57 gli illeciti amministrativi riscontrati per un totale di oltre 75.000 euro di sanzioni contestate e 24 comunicazioni di reato trasmesse all’autorità giudiziaria. (s.g.)
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