Addio Bruno Trave costruttore e amante della pallanuoto

28 Luglio 2019

L’imprenditore pescarese è scomparso all’età di 88 anni Contribuì alla rinascita della città. Oggi alle 16 i funerali

PESCARA. Ieri mattina è morto Bruno Trave, decano dei costruttori di Pescara. L’imprenditore aveva 88 anni, i suoi funerali si svolgeranno oggi pomeriggio, alle 16, nella chiesa di San Michele Arcangelo, a Montesilvano Colle. È scomparso così un personaggio storico del capoluogo adriatico. Bruno Trave cominciò la sua attività di imprenditore negli anni Cinquanta e contribuì non poco alla rinascita della città colpita pesantemente dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale. La sua prima società di costruzioni da lui costituita si chiamava Bruno e Otello Trave.
Realizzò diversi edifici a Pescara, soprattutto negli anni Sessanta. Ma l’opera più nota resta la casa di cura di Villa Serena che Bruno Trave costruì, insieme all’imprenditore Petruzzi, nel 1966.
Seguirono altre grandi opere per la città fino ai giorni nostri. Si ricordano, in proposito, il Palazzo Grecale realizzato sul lungomare Matteotti con un’architettura innovativa e futuristica che ricorda la forma di una grande nave. E poi il Palazzo Capitol, realizzato anche questo in pieno centro della città.
Ma Trave non si dedicò soltanto all’attività edilizia, aveva anche altre passioni. Prima fra tutte lo sport. Il costruttore fu nominato vice presidente della gloriosa squadra della Pescara pallanuoto di Gabriele Pomilio, quando era in serie D, che fece registrare grandi successi in quegli anni. Oltre alla pallanuoto, Bruno Trave aveva anche l’hobby della caccia che coltivava durante i pochi momenti liberi dal lavoro. L’imprenditore lascia tre figli: Achille, Massimiliano e Rossana. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti da più parti dopo la notizia della sua scomparsa. (a.ben.)