Addio De Fabritiis, la moglie ricoverata da 2 mesi per Covid

11 Aprile 2021

PESCARA. Il distacco dalla moglie ricoverata ormai da due mesi in ospedale per via del Covid lo aveva molto intristito e lui, colpito dagli acciacchi dell'età, venerdì si è spento nella sua...

PESCARA. Il distacco dalla moglie ricoverata ormai da due mesi in ospedale per via del Covid lo aveva molto intristito e lui, colpito dagli acciacchi dell'età, venerdì si è spento nella sua abitazione. Marcello De Fabritiis aveva quasi 93 anni. Sua moglie, Mimma Ruggieri di anni ne ha 81. Le loro vite si sono unite 61 anni fa in matrimonio, dopo quattro anni di fidanzamento. Per 65 anni niente li ha mai separati. Uniti, anche nel lavoro. Lui era ragioniere commercialista e lei lo aiutava nello studio. Originario di Montesilvano colle, da ragazzo con la famiglia si era trasferito a Pescara, in viale Bovio. Poi l’incontro con Mimma, originaria di Giulianova, e quella vita, tra casa e lavoro in via Leopoldo Muzii. Per moltissimi anni, fino al 2008, De Fabritiis è stato presidente del collegio dei ragionieri commercialisti. Un professionista stimato e apprezzato, che nella sua carriera, con grande umanità ha supportato tante persone, aiutandole anche a trovare lavoro. Circa due mesi fa Mimma e Marcello si ammalano di Covid. Mentre lui si negativizza velocemente, lei, ancora oggi, è ricoverata in ospedale. La lontananza dalla moglie e l’età avanzata hanno fatto tutto. Marcello si è spento, lasciando nella tristezza i figli Antonio e Rosa, e i nipoti Fabrizio di 26 anni, Roberta di 23 e Giada di 12. «Papà era un uomo brillante e molto ironico», ricorda la figlia Rosa, docente all'istituto Alberghiero e moglie di Marius Szymanski, chirurgo otorinolaringoiatra all'ospedale di Pescara. «Era una persona intelligente e molto generosa. Era sempre molto scherzoso. Ricordo che quando eravamo ragazzi diceva spesso a me e mio fratello che era talmente bello che non poteva uscire di casa perché le donne dalle finestre lo chiamavano e che noi, invece, non avevamo ripreso da lui. Era un uomo dal grande umorismo. Come nonno è stato dolcissimo, e tutto quello che non ha fatto con noi figli perché dedito al lavoro, lo ha fatto con i nipoti». I funerali verranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa di Sant’Antonio. (m.pa.)