Addio Toots Thielemans, l’armonicista di Mina

23 Agosto 2016

ROMA. Gli italiani non più giovani se lo ricordano in tv, alle spalle di Mina, che improvvisava con la sua armonica mentre lei cantava “Non gioco più” nella sigla finale di Milleluci, nel 1974. Ma...

ROMA. Gli italiani non più giovani se lo ricordano in tv, alle spalle di Mina, che improvvisava con la sua armonica mentre lei cantava “Non gioco più” nella sigla finale di Milleluci, nel 1974. Ma Jean-Baptiste “Toots” Thielemans, morto, ieri, in un ospedale di Bruxelles all'età di 94 anni, era molto di più. È stato il musicista che ha portato l'armonica a bocca cromatica nel jazz, il virtuoso che ha elevato quello che veniva considerato poco più che un giocattolo al rango di uno strumento vero come il sax o la tromba. Thielemans si è spento nel sonno in ospedale, dove era ricoverato da un mese per i postumi di una caduta. Si era ritirato dalla scene soltanto due anni fa, dopo settant'anni di carriera.

Era nato nel 1922 in un sobborgo operaio di Bruxelles. Compra la sua prima armonica a bocca quando è un ragazzo, dopo aver visto un film con James Cagney in cui un detenuto la suonava. Toots «inventa» letteralmente l'armonica cromatica jazz, applicando a questo strumento le tecniche virtuosistiche del bepop. Negli Stati Uniti suona con tutti i più grandi nomi del jazz e del pop: Charlie Parker, Ella Fitzgerald, Oscar Peterson, Bill Evans, Dinah Washington, Peggy Lee, Quincy Jones, Frank Sinatra, Ray Charles, Gilberto Gil, Paul Simon e tanti altri. La sua armonica lascia il segno in film come «Un uomo da marciapiede» e la sua composizione «Bluesette» diventa uno standard.

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