Addio Toro, medico e politico «Insegnò i valori della libertà»

Aveva 90 anni. Ha esercitato per tanti anni la professione, è stato consigliere Pci e Pds dal 1975 al 1998 La figlia Valeria: «Era sempre a disposizione dei suoi pazienti». Oggi alle 15,30 i funerali alla Stella Maris
PESCARA. Nonostante i suoi novant’anni, fino a qualche tempo fa ha «elargito consigli medici» a chiunque glielo chiedesse. E ha sempre mantenuto e rinnovato la tessera di partito, fino all’ultimo. Con la morte di Dante Toro se ne va un punto di riferimento per tutti coloro che lo hanno conosciuto come medico ma anche come politico, essendo stato consigliere comunale dal 1975 al 1998, prima nel Pci e poi nel Pds. «Serio, affidabile, sempre disponibile», dice di lui la figlia Valeria che oggi lo saluterà per l’ultima volta insieme a sua madre Giuliana e a suo fratello Luca.
«La sua vita girava attorno alla politica e alla medicina, tant’è che fino a quando ha potuto ha fatto diagnosi e indicato terapie», ricorda la figlia di Toro. «Amava la campagna, la natura, gli piaceva produrre vino e ha avuto anche un incarico nella Cia. Certo non era un docile, di indole. Anzi, aveva carattere. E si infervorava per la politica» ma la sua disponibilità era infinita.
Ieri nell’aula del Comune dove ha trascorso chissà quante giornate, il Consiglio si è fermato per ricordarlo, osservando un minuto di silenzio. Di lui ha voluto parlare il consigliere del Pd Francesco Pagnanelli. «Toro ha lasciato un vuoto incolmabile, nella politica cittadina. Seguiva la politica, dava consigli e suggerimenti negli anni in cui abbiamo amministrato» ed era sempre mosso dalla sua «obiettività e dall’amore per Pescara». Quella che apparteneva a Toro era «una politica fatta di ideali forti», nella sua azione era spinto dagli ideali di «uguaglianza, libertà e democrazia» ed è sempre stato «vicino ai pazienti e a chi gli chiedeva aiuto. Ha dato il suo contributo», ha ricordato Pagnanelli, «anche nel mondo della cultura» essendo stato uno dei componenti del primo Cda del museo Paparella Treccia Devlet.
«Una persona eccellente», ha aggiunto un altro consigliere comunale, Claudio Croce (Forza Italia). «Sono cresciuto con i suoi figli e lui ci ha trasmesso i suoi insegnamenti. Ho un ricordo bellissimo».
L’ex parlamentare Gianni Melilla, ha sottolineato che Toro «amava la sua professione e la interpretava con una grande sensibilità sociale» e come dirigente del Pci, consigliere comunale e amministratore pubblico ha dimostrato «grande competenza e onestà e un forte radicamento popolare».
I funerali oggi alle 15.30, nella chiesa Stella Maris. (f.bu.)

