Addobbi natalizi non sicuri Sequestrati cinquemila articoli

1 Dicembre 2021

PESCARA. C’era un po’ di tutto: addobbi e decorazioni natalizie, bigiotteria, gadget e souvenir, per un totale di 5.000 pezzi. Scatoloni e scatoloni di articoli messi in vendita pur non essendo né...

PESCARA. C’era un po’ di tutto: addobbi e decorazioni natalizie, bigiotteria, gadget e souvenir, per un totale di 5.000 pezzi. Scatoloni e scatoloni di articoli messi in vendita pur non essendo né conformi né sicuri, privi delle indicazioni sul produttore e sul materiale utilizzato per la realizzazione e senza le avvertenze di sicurezza e legali. Per questi articoli mancavano anche la documentazione fiscale e quella doganale, e pure la certificazione sui requisiti di sicurezza. Un insieme di irregolarità che i finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria hanno accertato nel corso di un controllo in un negozio di Porta Nuova gestito da un cinese. Il commerciante si è visto sequestrare dalle Fiamme gialle tutti i 5.000 articoli ritenuti non conformi e non sicuri, così come prevede il “Codice del consumo”, in base al quale le sanzioni amministrative da applicare in casi come questo possono arrivare a 25mila euro.
Quello di ieri pomeriggio è uno dei controlli promossi dalla Guardia di finanza a livello provinciale nell’ambito del piano “Natale sicuro” che punta a prevenire e contrastare la contraffazione in un periodo dell’anno particolare. Un settore, quello del falso, che oltre a minare le condizioni di una concorrenza leale a livello commerciale mette in pericolo i consumatori, che acquistano e maneggiano merce poco sicura. L’importo dei prodotti sottoposti a sequestro amministrativo è di 15mila euro, se si considera quanto avrebbe fruttato la vendita.
Tracciando un bilancio dell’intervento a Porta Nuova, il comando provinciale della Guardia di finanza, affidato al colonnello Antonio Caputo, ricorda che i cittadini possono «segnalare anomalie e irregolarità sul piano della sicurezza economico-finanziaria» contattando il numero telefonico 117, «per permettere alle pattuglie di intervenire tempestivamente». Le segnalazioni arrivano «sempre più» alla sala operativa, «potenziando quella collaborazione attiva dei cittadini» in cui la Finanza confida. (f.bu.)