Adesso lo smog si sposta a Porta Nuova

22 Febbraio 2018

Polveri sottili oltre i limiti nella zona del teatro D’Annunzio, sono già 12 gli sforamenti da inizio anno

PESCARA. Lo smog è tornato ad avvelenare la città. Sabato e domenica scorsi, le centraline di rilevamento della qualità dell’aria hanno rilevato il superamento dei limiti delle polveri sottili, il Pm10, in due zone su tre di Pescara, ossia vicino al teatro D’Annunzio, quindi sul lungomare di Porta Nuova e nella periferica via Sacco, nel cuore di Rancitelli.
Leggendo i dati, sembra che l’inquinamento da polveri si stia spostando a sud. La centralina del teatro D’Annunzio ha raggiunto lo stesso numero di sforamenti registrato in via Sacco, da sempre considerata la strada più inquinata di Pescara. Una novità che non era mai stata segnalata in passato, anche perché la centralina del teatro D’Annunzio si trova, tra l’altro, in un punto soggetto alla ventilazione proveniente dal mare.
E se si analizzano bene i dati si scopre che a Porta Nuova la situazione è addirittura peggiore di quella di Rancitelli. Nella zona del teatro D’Annunzio sono stati registrati, infatti ,sforamenti del cosiddetto Pm2,5, ossia le polveri ancora più sottili e più pericolose per la salute umana.
Fatto sta che dall’inizio dell’anno nella zona del teatro D’Annunzio ci sono stati 12 giorni con il Pm10 oltre i limiti e 6 con il Pm2,5 troppo alto. In via Firenze, invece, il Pm10 è stato superato 7 volte e il Pm2,5 una. Mentre via Sacco ci sono stati 12 sforamenti del Pm10, invece il Pm2,5 non viene rilevato.
Non siamo ancora, comunque, al limite dei 35 sforamenti, oltre il quale i Comuni sono obbligati per legge ad adottare misure di contenimento del traffico. Ma se l’andamento delle polveri sottili dovesse continuare così, è probabile che si arrivi ben presto a superare il tetto massimo.
L’inquinamento è ricomparso, tra l’altro, dopo alcune settimane di tregua in cui, grazie al vento, le polveri sono state spazzate via. Nel week end scorso, però, il vento si è placato e le polveri sottili nell’aria sono tornate a lievitare in maniera preoccupante. Sabato scorso, si sono registrati 52 microgrammi per metro cubo nella zona del teatro D’Annunzio, contro il limite di 50 stabilito dalla legge per la sicurezza della popolazione. In via Sacco, invece, sono stati toccati i 72 microgrammi per metro cubo, mentre in via Firenze con 46 si è quasi sfiorato il tetto massimo.
Aria irrespirabile anche domenica scorsa. Al teatro D’Annunzio sono stati toccati 56 microgrammi di Pm10, in via Sacco 60 e in via Firenze 47. All’inizio della settimana è tornato il vento e i valori si sono abbassati di nuovo. Lunedì scorso, i livelli sono scesi a 18 e 21, in via Firenze e via Sacco, mentre al teatro D’Annunzio non sono stati registrati valori. Martedì scorso, i dati sono scesi ancora, rispettivamente, a 9, 25 e 10.(a.ben.)
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