Afa record in città In ospedale accessi in aumento del 20%

Oggi e domani è previsto ancora bollino rosso a Pescara Albani: bere molto, a rischio disidratazione bimbi e anziani
PESCARA. Proseguirà anche oggi e domani l’ondata di calore che ha colpito Pescara, negli ultimi giorni risultata tra le città più calde d’Italia. Il nuovo bollettino emesso dal ministero della Salute indica il permanere del bollettino rosso anche nelle giornate di oggi e domani. Le previsioni per oggi parlano di una temperatura massima alle ore 14 di 31 gradi con una percezione di 35 gradi, mentre per domani sono previsti 30 gradi con una temperatura percepita di 34. Il livello 3 indica condizioni a elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi con l’allerta dei servizi sanitari e sociali. Ieri al pronto soccorso dell’ospedale altra giornata in cui sono stati numerosi gli accessi (un venti per cento in più circa) legati alle conseguenze del caldo, in particolare bambini e anziani. «Abbiamo registrato un aumento degli interventi sia legati al caldo che anche legati ai traumi da incidenti stradali», spiega Alberto Albani, direttore del pronto soccorso, «queste sono state le due grandi fette di aumento in relazione agli interventi eseguiti. Una crescita pari al 20 per cento rispetto alla media degli accessi, quasi tutti bambini e anziani con netta prevalenza dei secondo che bevendo poco si disidratano e subiscono sincopi, collassi e ipotensione. Per i traumatismi, che aumentano d’estate visto che molte più persone utilizzano bici e motorini, abbiamo ricevuto persone dai 15 ai 40 anni». Albani torna a parlare degli anziani fornendo qualche consiglio utile per affrontare queste giornate afose: «Bevendo poco si disidratano, stanno sul filo del rasoio, basta poco per avere problemi. Si deve bere molto, evitare di uscire e di stare al mare nelle ore più calde così come non fare attività fisica a mezzogiorno e poi cercare di indossare vestiti chiari e leggeri, oltre a ridurre i farmaci per la pressione. Infine mangiare poco e spesso». (l.z.)
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