Affidata la gestione del canile Già arrivati i primi 20 animali

14 Giugno 2023

La struttura entra in funzione con i volontari Lndc a distanza di 10 anni dal crollo a Valle Anzuca  Il rifugio aperto al pubblico tutti i giorni tra le 10.30 e le 12.30 per le visite e per favorire le adozioni 

FRANCAVILLA. A distanza di due mesi dall’inaugurazione, il nuovo canile-rifugio per animali di Francavilla è stato affidato ed è entrato in funzione. Ieri è stata formalizzata la concessione della gestione ai volontari della Lndc (Lega nazionale del cane) di Francavilla che attraverso la responsabile Sandra Smith ha raccolto l’incarico dalle mani del sindaco Luisa Russo. Un incarico che andrà avanti almeno alla fine dell’anno e serve per dare operatività alla struttura che si trova lungo la strada che porta a Castelvecchio.
Da ieri, all’interno del canile, dedicato alla memoria di Kira, cagnolina deceduta sotto il crollo della vecchia struttura di Valle Anzuca nel 2013, sono arrivati i primi animali. Si tratta di circa 20 cani, ospitati in questi mesi dalle strutture che hanno dato una mano a Francavilla durante i 10 anni in cui la città è rimasta priva di un suo punto di riferimento. Chiaramente l’obiettivo è che il soggiorno all'interno del canile possa essere solamente temporaneo ed è proprio in quest’ottica che il rifugio sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30, così da consentire visite ed eventuali adozioni da parte degli interessati. L’impianto, gestito dalla squadra dei volontari della Lndc, conta al suo interno circa 60 stalli per gli animali, tutti di recente costruzione e presentati alla cittadinanza durante l’inaugurazione avvenuta a fine marzo. Accanto a loro è prevista un’area di sgambettamento per gli ospiti del canile, così da non rimanere tutto il giorno all’interno del singolo spazio, ma anche un’infermeria e la reception per l’accoglienza dei visitatori.
Con l’apertura del nuovo canile Kira di Francavilla si chiude dunque un cerchio aperto a dicembre 2013, quando un violento nubifragio provocò il crollo della vecchio impianto in contrada Valle Anzuca, oltre che la morte della cagnolina Kira. Da quel momento, i volontari cittadini hanno dovuto fare affidamento alle strutture presenti nei centri vicini per dare assistenza ai tanti animali che durante questi anni sono stati bisognosi di aiuto o di ricovero. Dall’altro lato l’amministrazione, non senza difficoltà, ha lavorato a lungo per individuare prima un terreno dove costruire e poi dare il via ai lavori da 400mila euro che hanno portato alla luce il nuovo canile. Un canile che da oggi è a disposizione di tutti, nella speranza che per gli ospiti sia solamente una tappa di passaggio e non un luogo dove trascorrere la loro esistenza.