Affidati due chioschi per rivitalizzare il retropineta
MONTESILVANO. Apriranno presto i battenti i due chioschi realizzati nel retropineta. Sono state completate, infatti, le procedure di affidamento in gestione delle due strutture di legno, sorte nel...
MONTESILVANO. Apriranno presto i battenti i due chioschi realizzati nel retropineta. Sono state completate, infatti, le procedure di affidamento in gestione delle due strutture di legno, sorte nel 2013, in via Torrente Piomba e in via Sele.
L’iniziativa, realizzata durante la passata amministrazione con la guardia forestale, nasce allo scopo di riqualificare la Riserva naturale Santa Filomena fungendo da deterrente alla prostituzione e alla malavita in generale. A gestire i chioschi saranno presto Luca Cirone, aggiudicatario della rivendita in via Sele, e Maurizio Candeloro che si occuperà di quella situata in via Torrente Piomba. Entrambe le gestioni avranno una durata di tre anni, rinnovabili, mentre per quanto riguarda il canone, nel primo caso, il titolare della concessione verserà nelle casse dell’ente 2mila 500 euro annui più Iva, mentre nel secondo caso il canone è fissato a 4mila 320 euro.
Si tratta delle offerte fatte pervenire dai concorrenti a partire da una base di gara di 2mila euro. Sono in totale 6, invece, gli aspiranti gestori dei chioschi che hanno partecipato alla procedure, di cui tre esclusi per anomalie nella presentazione delle domande.
Le due casette in legno, all’interno delle quali potranno essere vendute bevande e panini, dovranno essere aperte e chiuse secondo orari stabiliti negli schemi di convenzione:dal 1° ottobre al 31 marzo, dalle 10 alle 20; mentre dal 1° aprile al 30 settembre, l’oario è dalle 7 alle 24. Obiettivo dell’amministrazione e della forestale, dunque, quello di rivitalizzare la zona del retropineta anche nelle ore serali allo scopo di creare “fastidio” alla prostituzione molto accentuata in zona. (a.l.)
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