Agenti di commercio «Servono più tutele per il nostro lavoro»

27 Maggio 2017

L’assemblea nazionale dell’Usarci fa tappa a Pescara Il presidente Mirizzi: mansioni ampliate, occorre una svolta

PESCARA . Agenti di commercio di tutta Italia a congresso a Pescara. L’Usarci ha scelto proprio Pescara per la sua 58ª assemblea nazionale in programma, ieri e oggi, nella sala meeting del Roof Garden dell’hotel Esplanade. L’Usarci è l’organizzazione autonoma degli agenti e rappresentanti commerciali più rappresentativa a livello nazionale. È stato il presidente Umberto Mirizzi a fare il punto di un settore che è attraversato da una rivoluzione: «Il compito dell’agente è cambiato», ha detto il presidente, «non è sola la promozione dell’affare il suo incarico, l’agente si occupa oggi, anche di assistenza e consulenza, compiti per i quali non si è pagati ma che assorbono la maggior parte del tempo alla promozione, occorre trovare il sistema, il modo per riconoscere questa ulteriore professionalità e servizio offerto dall’agente». E se le mansioni si allargano, ha detto il presidente, è necessario ampliare anche le tutele. Mirizzi ha posto l’accento «sulla crescita considerevole del numero dei sindacati provinciali» aderenti all’Usarci: «Ben 6 nuovi sindacati territoriali solo nell’ultimo semestre hanno aderito alla Federazione, inoltre si è dato vita a innumerevoli iniziative, come la proposta di legge sulla detraibilità totale dell’auto come bene strumentale dell’agente; alla creazione di un corso di laurea triennale in Economia Aziendale ad esclusivo indirizzo di agenti commerciali, l’unica laurea attualmente ad indirizzo di agenzia che permette l’abilitazione a svolgere l’attività di agente e/o rappresentante di commercio: il piano di studi e le lezioni rigorosamente on line per permettere a chi già lavora di non perdere preziose ore lavorative». La relazione di Mirizzi ha compreso anche una nota di polemica: si è parlato del «dissenso» manifestato dall’Usarci circa il funzionamento dell’Enasarco. «L’Usarci non è assolutamente soddisfatta dell’operato della nostra coalizione in seno al cda Enasarco», ha detto Mirizzi, «il sindacato farà di tutto perché naufraghino eventuali disegni che contemplino l’occupazione (della fondazione) anziché il governo. Occorre prestare maggiore attenzione all’agente commerciale e meno ad eventuali interessi di parte». Altro tema importante ha riguardato la contrattazione collettiva, i cosiddetti Aa.ee.cc.: «Da anni ormai, assistiamo, da parte di Confindustria e Confcommercio, ad un gioco al ribasso delle garanzie della categoria, ma non ci lasceremo intimorire», ha detto il presidente, «anche se dovessimo trovarci da soli a tutelare la categoria». Il congresso è stato aperto da un saluto del sindaco Marco Alessandrini e del rettore vicario dell’università telematica Pegaso.