Aggredisce in strada l’ex moglie, arrestato

Il 46enne aveva il divieto di avvicinamento: tenta di sfondare il finestrino dell’auto, ma lei riesce a chiamare la polizia
PESCARA. Come in un film dell’orrore, ma purtroppo era tutto vero. Una mattina da incubo per una donna di Pescara, che con determinazione e sangue freddo è riuscita a sfuggire alla furia dell’ex marito, allertando in tempo gli uomini della squadra Volante, facendolo arrestare.
Una storia che si ripete sempre più stesso, non solo a Pescara, con uomini che diventano violenti e pericolosi per le donne.
Il protagonista della triste vicenda di martedì scorso è un 46enne, già destinatario di un divieto di avvicinamento dall’ex moglie emesso lo scorso mese di novembre del 2023. L’uomo non poteva avvicinarsi all’ex moglie e ai luoghi frequentati dalla donna. Nonostante il divieto, però, nella mattinata di martedì scorso il 46enne ha avuto un raptus e ha deciso di violare le leggi e inseguire - a bordo della propria auto - la donna, che stava attraversando via Salaria Vecchia.
La donna si è accorta di essere seguita da una vettura e ha riconosciuto l’ex marito alla guida. Questo, però, si è avvicinato e ha atteso che la strada fosse libera per compiere una manovra tanto rischiosa quanto repentina: ha superato l’auto della donna e poi le ha tagliato la strada, bloccandola lungo via Salara vecchia. A quel punto, l’uomo è sceso e ha chiesto alla sua ex di aprire la portiera e scendere. Non accettando il rifiuto della donna, ha pensato bene di provare a sfondare il finestrino della sua auto colpendolo ripetutamente e violentemente con i pugni. Nonostante la grande paura di quegli attimi interminabili, l’ex moglie dell’uomo ha avuto la freddezza e la prontezza di bloccare le portiere e chiamare all’istante il numero di emergenza. Dalla sala operativa della questura è stata tenuta collegata al telefono mentre sul posto arrivavano le volanti della polizia, coordinate da Pierpaolo Varrasso.
Il 46enne è tornato in auto e ha provato a scappare. Ma il suo tentativo è stato vano. Sono bastati infatti dei rapidissimi accertamenti e il reperimento del numero di targa dell’auto per concludere le ricerche, che hanno portato gli agenti ad intercettare subito l’ex marito violento.
Per lui è scattato immediatamente l’arresto in flagranza di reato. Informata l’autorità giudiziaria competente, per il 46enne si sono aperte quindi le porte del carcere di San Donato. Dovrà rispondere della violazione al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
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