Aggredita al market, c’è chi chiede le ronde

25 Gennaio 2019

PESCARA. Dopo il caso della balneatrice aggredita al supermercato, martedì sera, in seguito a un battibecco per la fila alla cassa, il presidente dell’associazione “Pescara città sicura”, Alessio Di...

PESCARA. Dopo il caso della balneatrice aggredita al supermercato, martedì sera, in seguito a un battibecco per la fila alla cassa, il presidente dell’associazione “Pescara città sicura”, Alessio Di Pasquale, propone ronde di quartiere. «Un presidio di legalità», spiega, «che rappresenti un utile deterrente contro aggressioni ed episodi come quello denunciato da Barbara Forlani, cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà. Quanto accaduto in via Milano, non una strada periferica, ma cuore di Pescara, è inaccettabile, specie quando viene fuori che l’autore dell’aggressione è già stato denunciato», dice Di Pasquale, «per simili episodi ai danni di un altro commerciante di Pescara, Marco Forconi, ma continua a girare a piede libero con la possibilità di commettere altri reati. Quando le vittime cominciano a essere donne, anziani, bambini, vuol dire che è arrivato il momento di alzare la testa. A questo punto chiediamo a prefetto Basilicata e al questore Misiti di adottare subito le misure necessarie per assicurare alla giustizia l’autore dell’ennesima aggressione, e per tutelare i cittadini perbene. Intanto», conclude Di Pasquale, «promuoveremo una riunione aperta a tutti i cittadini per proporre l’organizzazione di ronde sul territorio al fine di vigilare sulle nostre strade e supportare chi possa trovarsi coinvolto in episodi spiacevoli».