Aggressione a Cantina Majella La denuncia del circolo Arci
CARAMANICO TERME. «Il circolo Arci Cantina Majella di Caramanico Terme è stato vittima di un violento attacco rivolto a una giovane componente del direttivo del Circolo». In una nota inviata dall’Arci...
CARAMANICO TERME. «Il circolo Arci Cantina Majella di Caramanico Terme è stato vittima di un violento attacco rivolto a una giovane componente del direttivo del Circolo». In una nota inviata dall’Arci provinciale Pescara arriva la segnalazione, girata anche ai carabinieri di Caramanico, dell’episodio.
«L’aggressore, noto per essere un provocatore, un violento e vicino ad ambienti dell’estrema destra», riferisce l’Arci provinciale, «si è scagliato con estrema veemenza contro la giovane, dopo essersi visto negare la richiesta di consumare alcolici, vista la sua già palese condizione di alterazione alcolica. L’aggressore ha urlato minacce e insulti all’indirizzo della giovane, del circolo e dell’associazione Arci, scagliandosi verso di essa e causandole un fortissimo stato di agitazione, senza che i due con cui si accompagnava, tra cui un candidato in una lista civica di centrodestra alle prossime elezioni di Caramanico, facesse alcunchè per difendere l’aggredita. Questa, dopo aver avvisato gli altri gestori del circolo, i quali hanno avvisato i carabinieri dell’accaduto, ha di nuovo subito un’aggressione nella serata, in presenza di avventori del circolo». Circolo che adesso si ripromette di agire per vie legali.
«Il circolo Cantina Majella di Caramanico», si legge ancora nella nota dell’Arci provinciale, «svolge un’importante attività di aggregazione e di offerta culturale, apprezzata dalle centinaia di suoi tesserati, rivolta indistintamente a chiunque, di qualunque idea politica, purché condivida valori basilari quali desiderio di aggregazione e di intrattenimento culturalmente e artisticamente qualificato. L’auspicio è che comportamenti contrari a tale spirito siano severamente censurati e puniti».

