Agli studenti del liceo Galilei la coppa “Italo D’Ignazio”

2 Giugno 2018

PESCARA. Il liceo scientifico Galilei, diretto dal preside Carlo Cappello, ha vinto il trofeo “Coppa Italo D’Ignazio”, gara di matematica a squadre che si è tenuta al liceo scientifico “Albert...

PESCARA. Il liceo scientifico Galilei, diretto dal preside Carlo Cappello, ha vinto il trofeo “Coppa Italo D’Ignazio”, gara di matematica a squadre che si è tenuta al liceo scientifico “Albert Einstein” di Teramo e che ha coinvolto studenti di altre scuole superiori provenienti da Abruzzo e Marche, “Leopardi” di Recanati, “Campana” di Osimo, “Saffo” di Roseto e “Curie” di Giulianova.
La competizione è dedicata, come spiega il testo della gara, al «professor Taluccio, stimato insegnante di matematica e fisica per professione, appassionato ricercatore, oltre che ingegnoso inventore per diletto. Egli aveva intuito la grande efficacia della matematica per descrivere il mondo e sentiva la necessità di comunicarla soprattutto ai giovani che accorrevano a lui disertando le lezioni».
Taluccio - tra i primi prof negli anni 80 a credere nella efficacia del “problem solving” - era l’affettuoso diminutivo familiare che anche gli studenti usavano (in gran segreto, pensavano) per il loro prof Italo D’Ignazio, docente al liceo scientifico “Albert Einstein” di Teramo, scomparso nel 2010.
Il testo della gara, ideato e curato dai professori Ercole Suppa e Rosanna Tupitti, ha richiesto ai ragazzi di catapultarsi, attraverso i 24 problemi proposti, nella meravigliosa Crotone del 500 a.C. di Pitagora e così 19 squadre di studenti hanno intrapreso una fantasiosa avventura, ricca di sfide matematiche, di aneddoti e di informazioni scientifiche.
Giunta alla sesta edizione, la competizione, che si svolge in collaborazione con l’università dell’Aquila, è stata in questo anno scolastico veicolata all’interno delle attività di progettazione supportate dai Fondi strutturali europei.
La competizione è fortemente sostenuta dalla preside dell’Einstein Clara Moschella, come «preziosa occasione per rafforzare negli studenti uno spirito curioso, indagatore, competitivo e, soprattutto, collaborativo».