Agrario, arrivano i soldi ma la scuola non c’è

Stanziati i fondi regionali per riqualificare i laboratori dell’istituto di Villareia La struttura, però, rischia di non riaprire a settembre per mancanza di iscritti
CEPAGATTI. Sono in arrivo i fondi regionali, 450 mila euro, destinati alla riqualificazione di alcuni laboratori dell'istituto agrario di Villareia, ma non c'è la scuola dove eseguire i lavori. Da quando, il 6 febbraio scorso, l'Istituto professionale servizi per l'agricoltura e sviluppo rurale è stato trasferito da Villareia all'Agroalimentare di Cepagatti ( a causa della chiusura per inagibilità conseguente a infiltrazioni d'acqua nei solai) studenti, docenti e genitori vivono da mesi in uno stato di incertezza. Perché non sanno se a settembre, alla riapertura delle scuole, riavranno la loro sede di Villareia, oppure se saranno trasferiti altrove o se, addirittura, l'istituto sia a rischio chiusura per mancanza di iscritti. La preside dell'omnicomprensivo di Alanno, Maria Teresa Marsili, che nei giorni scorsi ha incontrato il presidente della Provincia Antonio Di Marco e il consigliere provinciale Annalisa Palozzo, rilancia l'appello alle istituzioni a «fare presto».
«Sono molto preoccupata per la piega che sta prendendo questa situazione», commenta il dirigente scolastico, «dalla Provincia mi rassicurano che saranno trovati i centomila euro (inizialmente si parlava di 300mila) necessari per ristrutturare il solaio al piano superiore e tre aule corrispondenti al piano terra. Il presidente Di Marco si dice fiducioso che a settembre torneremo a Villareia. La realtà è che siamo a maggio, i soldi non ci sono ancora e la gara d'appalto per i lavori non è partita. Nel frattempo, di sicuro non potrò riformare una prima classe perché non ho iscritti e quelli che ho, 68 studenti, rischiano di andarsene perché non hanno più una scuola rispondente ai loro bisogni ed esigenze. I ragazzi hanno bisogno dei laboratori, delle serre, dei terreni per la coltivazione, per fare lezione. Un tipo di didattica che hanno solo a Villareia, dove si recano una o due volte a settimana e dove non trovano neppure i bagni chimici per i loro fabbisogni». A tal proposito, il consigliere Palozzo nelle settimane scorse aveva assicurato l'arrivo dei bagni in tempi rapidi, ma a un mese e qualche giorno dalla fine dell'anno scolastico, non si vedono neppure quelli. Ma la preside è preoccupata anche per altro: «Tra non molto mi arriveranno i finanziamenti regionali, 450mila euro, che serviranno per rinnovare i laboratori di informatica, chimica, la serra e i laboratori mobili computerizzati. Rischio di perdere quei fondi se non posso rientrare in possesso della struttura di Villareia e avviare gli interventi al più presto». Marsili, che nei giorni scorsi è stata impegnata con la manifestazione Florviva al porto turistico Marina di Pescara, annuncia, infine, che il 9 maggio alle 15, alla presenza di numerose rappresentanze istituzionali e scolastiche, gli studenti dell'omnicomprensivo presenteranno ufficialmente il nuovo progetto di ristrutturazione del convitto di Alanno per il quale Provincia e Regione avrebbero stanziato un milione e 300 mila euro.

