Agrario di Villareia, open day fino a martedì

La preside Marsili: «La scuola permette di riscoprire il valore della terra e apprezzarne le eccellenze»
CEPAGATTI. Coltivare la terra per garantirsi un futuro. Imparare come si organizza un campo di verdure e di piante da frutto, studiare le stagioni della semina per ricreare gli orti, tanto di moda anche sui balconi di casa. Le nuove tendenze professionali passano per gli antichi mestieri.
E' il messaggio lanciato dalla preside dell'istituto professionale Agrario di Villareia, Maria Teresa Marsili, che apre le porte della scuola di via Elsa Morante a genitori e studenti che «vogliono trovare una prospettiva per il loro futuro». Gli open day all'Ipsasr (Istituto professionale statale servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, inglobato nell'omnicomprensivo di Alanno) proseguono fino a martedi 6 febbraio, termine ultimo per le iscrizioni.
«L'istituto», spiega la preside Marsili, «offre un percorso professionale altamente qualificante e ancorato alle più profonde radici del nostro Abruzzo. Il professionale agrario permette infatti di riscoprire il valore della terra e di formarsi imparando ad apprezzare il settore agricolo e le eccellenze del territorio. In un momento di crisi, quale quello in corso, il ritorno alle professioni agrarie è una delle strade più facilmente percorribili e auspicabili; la preparazione pratica specifica e altamente specialistica, ottenuta grazie alle attività laboratoriali, all'esperienza “in campo” e nella serra, non esclude una preparazione generale di base solida e valida». Teoria, dunque, ma soprattutto tanta pratica nei terreni messi a disposizione dalla scuola di Villareia. «Il percorso di studi prevede una giusta ed equilibrata ripartizione delle ore fra materie specialistiche e materie di competenza generica. I docenti dell'istituto vantano una preparazione culturale e tecnica molto eclettica e sono presenti fra loro agronomi, economisti, ingegneri, letterati, storici, giuristi e informatici, sempre a disposizione e impegnati nel supporto di crescita personale, culturale e professionale dei ragazzi. Sono inoltre previste attività di alternanza con la possibilità di visitare aziende, cantine e vivai, nonché visite didattiche che sposano l'esperienza artistico-culturale con quella aziendale. Ci si può in più impegnare nell'organizzazione di fiere, laboratori e progetti di ampliamento dell'offerta formativa». Il percorso specifico di studi prevede due step, conclude la preside: «La qualifica, ottenibile alla fine del triennio, che conferisce il titolo specifico di operatore agricolo, spendibile molto facilmente per trovare lavoro in aziende agricole, cantine, aziende casearie o vivai, e il diploma quinquennale più completo e articolato, che è titolo d’accesso a tutte le facoltà universitarie, oltre che al mondo del lavoro». Info: 0858573102 - www.omnicomprensivoalanno.gov.it
Cinzia Cordesco

