Agricoltori danneggiati: critici Pd e M5S
L’AQUILA. «Nella commissione abbiamo scoperto che, a oltre due mesi dalle prime piogge e dalle successive richieste di intervento del comparto agricolo e del sottoscritto, la Regione ha chiesto lo...
L’AQUILA. «Nella commissione abbiamo scoperto che, a oltre due mesi dalle prime piogge e dalle successive richieste di intervento del comparto agricolo e del sottoscritto, la Regione ha chiesto lo stato di calamità naturale al governo in notevole ritardo. Inoltre, abbiamo dovuto constatare che non è stato previsto nessun “piano B” o misura complementare concreta». Lo afferma Giorgio Fedele, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. Per Dino Pepe (consigliere regionale Pd) «vi sono due criticità: il Fucino con 13.500 ettari colpitidal maltempo e il settore vitivinicolo alle prese, per oltre il 60% dei danni, con la peronospora. La Regione è timida e fa poco: ha chiesto tardi lo stato di calamità mentre ha investito molto sul Napoli calcio e poco sull’agricoltura».

