Agricoltura, esposto di Fi sui fondi europei

28 Aprile 2018

Febbo: «Siamo quasi ultimi in termini di utilizzo. Però aumentano i canoni dei consorzi di bonifica»

PESCARA. Sono aumentati i canoni che gli agricoltori dovranno versare al Consorzio di Bonifica Centro e al Consorzio di Bonifica Sud. A rivelarlo, ieri, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e il consigliere Mauro Febbo, che annuncia azioni giudiziarie in relazione all’utilizzo dei fondi Fears.
In particolare, per quanto riguarda i canoni irrigui, gli aumenti sono del 40% nel caso del Consorzio Centro e del 57% nel caso del Consorzio Sud, «nonostante un intervento di 500mila euro proprio per contenere gli aumenti dei canoni idrici».
Aumenti, hanno sottolineato i due esponenti di minoranza, che finiranno inevitabilmente per riversarsi nelle tasche dei consumatori che acquistano i prodotti. All’aumento dei canoni, hanno sottolineato i due esponenti di centrodestra, corrisponde anche l’aumento delle indennità dei commissari, che da 2100 euro al mese sono passare a 3000».
«D’Alfonso», ha detto Sospiri, «ci ha accusato di essere degli incolti, per le opinioni espresse circa l’opportunità delle sue dimissioni dalla carica di presidente della Regione. Quello che rimarrà incolto, invece, sarà l’Abruzzo, a causa di queste politiche che stanno mettendo in ginocchio un settore importante come quello dell’agricoltura, che aveva dato dei segnali positivi, di voler credere nella ripresa. Francamente», ha aggiunto, «non comprendo perché i sindacati del settore non abbiano nulla da dire in proposito».
Ironico il consigliere Febbo: «Finalmente, come opposizione», ha esordito, «possiamo comunicare una bella notizia. L’Abruzzo, nella graduatoria dell’utilizzo dei fondi Fears (i fondi europei destinati allo sviluppo del settore agricolo, ndr), dalla quartultima posizione è sceso al terzultimo posto. Un successo, senza dubbio. Prima dopo di noi c’erano la Liguria, il Friuli, la Campania e il Molise. Ora a seguirci sono solo Liguria e Campania. Il 22 febbraio scorso il comitato europeo di sorveglianza ha strigliato l’Abruzzo per lo scarso utilizzo dei fondi. È dai primi di marzo che sto chiedendo copia del verbale dell’organismo europeo, ma le carte non mi sono state mai consegnate. a questo punto», ha sottolineato Febbo, «sono costretto a presentare un esposto alla Procura della Repubblica per omissione in atti d’ufficio». La denuncia, ha assicurato Febbo, sarà presentata nella giornata di oggi. (a.bag.)