Agricoltura, salvi i fondi

23 Dicembre 2019

Imprudente: «Non restituiremo i 21 milioni all’Europa»

L’AQUILA. Agricoltura, l'Abruzzo ha evitato il disimpegno. Non dovrà restituire all’Europa 30 milioni di euro di fondi Psr non assegnati alle imprese agricole. Esulta (e ironizza) l’assessore leghista all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. «Ho ricevuto la telefonata del direttore di Agea (l’ente erogatore, ndr), so che questa cosa dispiacerà a tanti e fino a pochi giorni fa non ci credeva quasi nessuno. La determinazione, la capacità e la testardaggine abruzzese hanno raggiunto il risultato. I fondi comunitari per l'agricoltura non tornano indietro, un grande lavoro di una grande squadra, grazie a tutti». E aggiunge dando una stoccata al suo predecessore del Pd, Dino Pepe: «I prossimi giorni daremo i contenuti del miracolo realizzato nell'interesse dell'agricoltura abruzzese. C'è chi parla, noi preferiamo i fatti». La prima reazione favorevole arriva dalla Coldiretti che «esprime soddisfazione per la notizia che è stato evitato il disimpegno di 30 milioni di fondi Psr 2014-2020 e che rimarranno a disposizione delle imprese abruzzesi. Si tratta di una buona notizia che chiude un anno difficile e che di certo fa ben sperare in nuove opportunità», afferma l’associazione. «Auspichiamo a questo punto nella pubblicazione di bandi che siano in linea con le esigenze delle aziende agricole e sappiano cogliere l’andamento dell’agricoltura regionale. Altro discorso per il prossimo futuro che dovrà essere caratterizzato da una rivisitazione dell’impostazione del Psr che premi un generale snellimento delle procedure, e che pesi meno su un apparato regionale sofferente e sulle tasche degli agricoltori che ne pagano le spese». (c.s.)