Agriturismo, boom di presenze alla ricerca di buon cibo e relax

PESCARA . Sono circa 450mila, a livello nazionale, i vacanzieri che hanno scelto di trascorrere il Ferragosto 2019 in agriturismo, all’insegna della buona tavola e del relax all’aria aperta. E tra...
PESCARA . Sono circa 450mila, a livello nazionale, i vacanzieri che hanno scelto di trascorrere il Ferragosto 2019 in agriturismo, all’insegna della buona tavola e del relax all’aria aperta. E tra loro, anche quelli che hanno scelto le 575 aziende agrituristiche abruzzesi, che offrono circa 14mila posti a sedere(per quanto riguarda la ristorazione), 6.200 posti letto e 1.120 piazzole di sosta, secondo un’analisi condotta da Coldiretti su dati Istat.
Secondo una stima di Campagna Amica, si registra un sostanziale aumento del 7% rispetto allo scorso anno.
«A far scegliere l’agriturismo rispetto alle altre forme di ristorazione è certamente», sottolinea la Coldiretti, «l’opportunità di conciliare la buona tavola con la possibilità di stare all’aria aperta avvalendosi anche delle comodità e dei servizi offerti».
Se la cucina continua a essere una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sempre più spesso le aziende oggi offrono programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking, ma non mancano, continua la Coldiretti , attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici.
Dagli arrosticini abruzzesi alla caponata di melanzane, tipicamente siciliana, alle frittole di maiale calabresi, dalla pastasciutta al sugo di papera, che sono un cavallo di battaglia dell’Umbria, alle lumache di Belluno; sono solo alcuni dei menu tipici della tradizione che gli italiani, secondo Coldiretti, riscoprono nel giorno di Ferragosto in agriturismo. «L’Italia», conclude la Coldiretti, «può contare su una offerta capillare diffusa lungo tutta la penisola con oltre 23mila aziende agricole autorizzate all’esercizio dell’agriturismo che sono in grado di offrire un potenziale di più di 253mila posti letto e quasi 442 mila coperti per il ristoro, oltre a 11.700 mila piazzole per l’agricampeggio e a 1.500 attività di fattoria didattica per i più piccoli. Molte aziende agrituristiche quindi si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione di spazi per picnic, tende, roulotte e camper, per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama preparare il pranzo in piena autonomia ricorrendo, eventualmente, solo all’acquisto dei prodotti aziendali di Campagna Amica».(a.bag.)

