Ai Colli bagno di folla per la reliquia di San Pio «È lui la nostra guida»

17 Ottobre 2022

Centinaia in fila alla Madonna dei Sette dolori per ammirare il cuore Il racconto di una coppia di fedeli: «Ci ha aiutato ad avere un figlio»

PESCARA. Bagno di folla ieri alla chiesa della Madonna dei Sette Dolori per la prima domenica con la reliquia di Padre Pio. Centinaia di fedeli hanno partecipato alla funzione officiata da padre Luca Di Panfilo e da monsignor Antonio D’Angelo, vescovo ausiliario dell’Aquila. Sono stati proprio loro, in apertura, a ricordare la presenza di un pezzo del cuore di San Pio, ai Colli da sabato fino a domenica prossima.
Tanti i presenti, giovani o adulti, a testimonianza di come la fede in San Pio da Pietrelcina abbracci trasversalmente generazioni di credenti. E proprio loro, al termine della funzione religiosa, hanno dato vita a una sorta di processione per passare proprio sotto la reliquia di San Pio, rivolgere una preghiera e poi lasciare la chiesa. In mezzo a loro Simona, insieme al marito Lorenzo e ai figli Ettore e Mia: «Siamo devoti a Padre Pio», racconta la donna visibilmente commossa, «grazie a lui siamo riusciti ad avere la nostra seconda figlia, Mia. Mi avevano detto che non sarebbe stato possibile, poi però ho parlato con padre Guglielmo e lui mi ha detto di rivolgermi a Padre Pio. Insieme alla mia famiglia siamo stati tante volte a San Giovanni Rotondo fin quando è arrivata la piccola. Adesso ci torniamo almeno una volta ogni quattro mesi», dice mentre il marito la guarda e annuisce vicino a lei.
Poi c’è Rosaria, che racconta di aver «sognato Padre Pio proprio la notte scorsa, anche se nel momento in cui ho provato a parlare con lui mi sono svegliata. Sono stata tante volte in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo e ci tornerò. Avere qui la sua reliquia è per tutti noi fedeli motivo di grande gioia». Dello stesso tenore le parole di un’altra signora, Livia: «Tutti i giorni prego per Padre Pio», spiega mentre con il suo telefono è intenta a scattare una fotografia al cuore del santo esposto al termine della santa messa. «Adesso gli ho chiesto una grazia per mia nuora che sta poco bene».
Ma per tutta la giornata, sono state tantissime le persone che hanno sfilato davanti alla reliquia del santo, per una preghiera o per una richiesta, a seconda delle circostanze. Persone che in molte occasioni hanno raggiunto il santuario pugliese e che, per una volta, possono ammirare da vicino uno dei simboli che caratterizzano il santo. Lo potranno fare nel corso di tutta la settimana durante l’orario di apertura della chiesa dei Colli, che già da oggi ha in programma due messe, una alle ore 11, l’altra alle 21 con una veglia guidata. Questo è il contenuto del programma preparato ad hoc per la presenza della reliquia, che va avanti domani allo stesso modo, così come nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì. La conclusione della settimana di festa è poi organizzata per la giornata di domenica, con una prima celebrazione fissata per le 12 e una seconda alle 13 alla presenza di padre Guglielmo Alimonti, in cui andrà a salutare tutti i gruppi presenti. Poi la raccolta di testimonianze, alle 18.30 la concelebrazione insieme al vescovo Tommaso Valentinetti e infine la partenza della reliquia verso San Giovanni Rotondo in programma alle 20.