Ai domiciliari con il pacco di droga, arrestati

10 Novembre 2014

Carabinieri in una casa popolare scoprono 600 grammi di marijuana: due fidanzati nei guai

PESCARA. Quasi 600 grammi di marijuana nascosti in casa, dentro una busta sigillata con lo scotch marrone da pacchi e coperta da una catasta di panni sporchi. Così una coppia di Rancitelli, già agli arresti domiciliari per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, ha pensato di custodire la droga e passare indenne i controlli delle forze dell’ordine. Ma i carabinieri, arrivati nella notte di sabato scorso nella casa popolare di Rancitelli per un controllo, sono riusciti lo stesso a trovare la busta nello sgabuzzino dell’alloggio. Per questo, con l’accusa di spaccio di droga, sono stati arrestati Maurizio Piscione, 45 anni, e Sonia Galante, 39 anni: i due si trovano ancora agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima che ci sarà questa mattina.

Durante il controllo a casa di Piscione e Galante, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, guidati dal capitano Claudio Scarponi, hanno sentito un «fortissimo odore» di marijuana. Secondo la ricostruzione, i carabinieri hanno chiesto ai fidanzati il perché di quell’«odore intenso» ma hanno ricevuto in cambio soltanto una risposta troppo vaga e agitata. A questo punto, è cominciata una perquisizione: seguendo l’odore, i carabinieri sono arrivati fino allo scatolone nello sgabuzzino, sotto una catasta di panni sporchi e altri oggetti per la casa: all’interno, è stata trovata la busta, interamente ricoperta di scotch da pacchi, con la droga. L’ammasso di marijuana è stato sequestrato.

Quest’ultima operazione dimostra ancora una volta come stia tornando di moda il consumo della marijuana: in base ai rapporti delle forze dell’ordine, solitamente, l’erba arriva in Abruzzo via mare. O direttamente, con i carichi da centinaia e centinaia di chili legati alle imbarcazioni. Oppure indirettamente, passando dai grandi porti dell’Adriatico nascosta nei camion.

Il caso più eclatante riporta, tra Abruzzo e Molise, al 7 ottobre scorso quando guardia costiera e finanza hanno trovato tra gli scogli un maxi carico da quasi duemila chili di marijuana. La massa di droga è stata trovata tra gli scogli e su una barca. Il 29 aprile scorso, a Torino di Sangro, sulla spiaggia sono spuntati 80 chili di droga divisi in 27 pacchi.

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