Ai domiciliari pena residua di cinque mesi

17 Marzo 2016

PESCARA. Sconterà una pena residua per furto aggravato agli arresti domiciliari. È quanto ha deciso il giudice di sorveglianza di Pescara che ha chiesto al personale della polizia di Stato l’esecu...

PESCARA. Sconterà una pena residua per furto aggravato agli arresti domiciliari. È quanto ha deciso il giudice di sorveglianza di Pescara che ha chiesto al personale della polizia di Stato l’esecuzione di un'ordinanza con la quale, martedì scorso, è stato sottoposto al regime di detenzione Luigi Massimi, un pescarese di 44 anni.

L’uomo si è reso responsabile di un furto aggravato commesso nel 2013. Massimi dovrà dunque espiare una pena residua di cinque mesi e 28 giorni di detenzione ai domiciliari. L'esecuzione è stata eseguita da agenti della squadra mobile che, al termine degli atti di rito, hanno accompagnato l'uomo arrestato nella propria abitazione.

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