«Ai padroni dei cani le chiavi del giardino delle Favole»

MONTESILVANO. Cani liberi di girovagare e sporcare il parco comunale Le Favole fino a notte tarda, con buona pace dei bambini e di tutti gli altri frequentatori dell’area verde. La segnalazione...
MONTESILVANO. Cani liberi di girovagare e sporcare il parco comunale Le Favole fino a notte tarda, con buona pace dei bambini e di tutti gli altri frequentatori dell’area verde.
La segnalazione arriva da Egidio Petricca, un “nonno vigile” di Montesilvano, che da aprile ha ricevuto l’incarico di gestire l’apertura e la chiusura del giardino di via Verrotti per conto del Comune. «Faccio il nonno vigile da anni, da quando fui io stesso a proporre l’iniziativa all’allora sindaco Cordoma», racconta Petricca, «e finora mi sono sempre occupato di altre aree verdi della città, come i parchi Di Resta e Baden Powell. Poi, la scorsa primavera, sono stato trasferito nel parco Le Favole dove è cominciata una vera e propria battaglia con alcuni proprietari di cani che, incuranti del fatto che il giardino sia dotato di un’area di sgambettamento, consentono ai propri animali di girovagare liberamente in tutte le aree, comprese quelle frequentate dai bambini».
Questo fino a venerdì scorso, quando il nonno vigile fa un’amara scoperta. «Uno di questi proprietari», racconta, «mi rivela di aver ricevuto dal Comune le chiavi del parco per poter chiuderlo più tardi e mi spiega che, d’ora in poi, avrei dovuto occuparmi solo dell’apertura. Gli uffici ai quali mi sono rivolto hanno confermato la versione del residente. Mi chiedo a questo punto se sia normale affidare “le pecore al lupo” solo per fare un favore a qualche amico dell’amministrazione, senza pensare ai bambini che dovranno giocare tra gli escrementi dei cani». (a.l.)
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