Aids, don Pagniello incontra gli studenti

1 Dicembre 2018

PESCARA. «Non bisogna mai abbassare la guardia ed è necessario conoscere e informarsi per avere piena coscienza di ciò che Hiv e Aids rappresentano nella nostra società»: con queste parole don Marco...

PESCARA. «Non bisogna mai abbassare la guardia ed è necessario conoscere e informarsi per avere piena coscienza di ciò che Hiv e Aids rappresentano nella nostra società»: con queste parole don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne, spiega il senso della giornata e l’obiettivo delle iniziative organizzate dalla chiesa locale.
«Per l’occasione, vogliamo aprire canali di riflessione con la cittadinanza e soprattutto con i più giovani», continua don Pagniello, «vogliamo confrontarci su tutti gli aspetti riguardanti l’argomento e, non per ultimo, il pregiudizio e la paura nei confronti delle persone affette».
Il primo appuntamento è fissato per questa mattina, dalle 8 alle 10, con gli studenti del terzo e quarto anno dell’Istituto Di Marzio-Michetti «per parlare di prevenzione e del rischio di stigmatizzazione sociale nei confronti delle persone affette da Aids, un pregiudizio che può generare anche esclusione sociale».
Nel pomeriggio, invece, sarà aperta a tutti la casa famiglia di via Caboto, “Il Samaritano”, che accoglie persone affette da Hiv/Aids e con particolari fragilità socio-economiche.
Infine, nel corso di questa serata, in collaborazione con il Comune di Pescara, sarà tinto di rosso il ponte Ennio Flaiano.
«Celebriamo una giornata, ma ci impegniamo ogni giorno», conclude il direttore della Caritas, «perché sia assicurata sempre più dignità a coloro che convivono con l’Hiv. Lavoriamo per impedirne l’emarginazione e perché siano superati pregiudizi e stigmatizzazioni».