Airc, il futuro della ricerca comincia nelle scuole

Oggi all’Alberghiero appuntamento con l’Associazione che lotta contro il cancro Docenti e dirigenti d’istituto a lezione di salute e benessere da biologi e ricercatori
PESCARA. Dati gli ottimi riscontri delle precedenti edizioni tornano gli workshop “Airc nelle scuole”, iniziativa nata nell’anno scolastico 2013/2014 che ogni anno coinvolge regioni differenti del territorio nazionale per diffondere e sostenere i temi del benessere e della salute in un’ottica di prevenzione, affinché diventino reale “esperienza” nella vita di tutti giorni.
L'Associazione italiana per la ricerca sul cancro propone per quest’anno un calendario che inizia con il primo di quattro appuntamenti, oggi all’istituto professionale di Stato servizi per l’enogastronomia e l'ospitalità alberghiera "Filippo De Cecco” con la collaborazione dei suoi studenti; a oggi, più di 100 iscritti tra docenti e dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado.
Seguiranno le date del 22 marzo a Cagliari, il 12 aprile a e il 19 aprile a Firenze.
Gli appuntamenti dello scorso anno sono stati dedicati a Friuli Venezia Giulia (Udine), Campania (Napoli), Liguria (Genova), Umbria (Perugia) e Cosenza (Calabria).
Un'occasione di formazione e informazione rivolta a docenti e dirigenti delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di I e II grado, per illustrare l'offerta formativa del progetto “Airc nelle scuole”, promosso in collaborazione con il Miur e con gli Usr, con l'obiettivo di avvicinare i giovani alla cultura della salute, alla scienza e al mondo della ricerca sul cancro. Partner dell’iniziativa, anche questo anno, l’Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola.
“Airc nelle scuole” è il programma pensato per insegnanti e studenti con l’obiettivo di portare il mondo della ricerca in classe attraverso attività educational interattive, materiali didattici e iniziative dedicate. La scuola è, infatti, il luogo privilegiato dove costruire e far maturare la consapevolezza che per battere il cancro serve l’aiuto di tutti e, soprattutto, l’apporto fondamentale dei giovani, molti dei quali potrebbero essere i talenti della ricerca di domani.
Gli workshop sono strutturati in tre differenti aree di approfondimento: 1) incontro con la ricerca, protagonista un ricercatore Airc (in questo caso, Vincenzo De Laurenzi), che offre informazioni generali sul cancro, racconta la sua storia professionale e umana, condivide l'entusiasmo, la fatica e i risultati legati al proprio lavoro; illustra agli insegnanti il suo progetto di ricerca e la sua esperienza relativa agli incontri a scuola; 2)alimentazione come tema di prevenzione, a cura della biologa nutrizionista Alessandra Borgo, con approfondimenti per sottolineare il ruolo cruciale della prevenzione e dei corretti stili vita a partire dall’alimentazione. Oltre ai contenuti sono offerti spunti per lavorare in classe e un laboratorio food del sapere e del fare, con degustazione mirata per i presenti; 3) ruolo del volontario, per ricordare l’importanza di questa figura: parlano insegnanti e studenti che della scuola fanno una piazza, aderendo all’iniziativa “Cancro, io ti boccio!” .
I lavori saranno aperti dal comitato regionale Airc e da Evelina Molinari, psicologa specializzata in ambito evolutivo, che illustrerà l'offerta formativa presentando le novità del progetto, gli strumenti messi a disposizione e gli obiettivi formativi che è possibile raggiungere con percorsi multidisciplinari arricchenti e stimolanti.
Per maggiori informazioni, iscrizioni e programmi workshop http://scuola.airc.it/workshop.asp

