«Aiutava i cittadini multati a fare ricorso»

19 Dicembre 2018

Montesilvano si è svegliata ieri con un sorriso in meno, quello che Sergio D’Alonzo, il maresciallo della polizia municipale morto a 55 anni, dispensava a chiunque incontrasse. «Nonostante che la...

Montesilvano si è svegliata ieri con un sorriso in meno, quello che Sergio D’Alonzo, il maresciallo della polizia municipale morto a 55 anni, dispensava a chiunque incontrasse. «Nonostante che la vita non fosse stata particolarmente clemente con lui, non si arrabbiava mai, gli piaceva ballare e amava molto i momenti di convivialità», il ricordo del tenente Nino Carletti. «Ricordo in particolare una volta, quando un cacciatore che conoscevamo venne a pagare una multa e ci portò in regalo un fagiano. Lui, che era un bravo cuoco, si mise subito a disposizione e ci invitò a casa sua per mangiarlo tutti insieme. Inoltre era una persona estremamente generosa e io lo riprendevo, bonariamente, perché aiutava spesso le persone multate a presentare ricorso. La dimostrazione di quanto fosse stimato anche dalla cittadinanza sono gli attestati di solidarietà che stiamo ricevendo in queste ore sia al telefono sia per strada». Nonostante che le strade tra lui e la ex moglie si fossero divise e il figlio vivesse lontano, D'Alonzo viene ricordato da Carletti anche come un padre estremamente premuroso. «Amava molto suo figlio e soffriva per questa lontananza. Però quest'estate aveva organizzato una vacanza al Nord proprio con lui ed era molto contento di aver trascorso delle giornate insieme». (a.l.)