Aiuti agli imprenditori: via libera a 30 milioni

18 Novembre 2020

Il Consiglio regionale aumenta la copertura dei contributi a fondo perduto L’assessore D’Amario: a 5mila aziende i pagamenti dalla prossima settimana

L’AQUILA. Il consiglio regionale dice sì allo stanziamento di altri 30 milioni di euro per dare ulteriore copertura finanziaria ai contributi a fondo perduto destinati alle attività produttive e commerciali colpite dalla pandemia. Nella seduta di ieri, svoltasi in un palazzo dell’Emiciclo colorato di viola per la giornata dedicata ai bimbi nati prematuri, l’aula ha approvato anche il testo per il contrasto al gioco d’azzardo. In serata le comunicazioni del presidente Marco Marsilio sull’ordinanza che farà scattare, a partire da oggi, la zona rossa in tutta la Regione hanno acceso la discussione, scatenando l'ira delle opposizioni.
FONDO PERDUTO. Il rifinanziamento con altri 30 milioni della legge regionale del giugno scorso che aveva previsto contributi a fondo perduto per aziende e partite Iva di vari settori (dal commercio al turismo) messi in ginocchio dal Covid si è reso necessario per via dell’alto numero di domande arrivate.
«Fino ad oggi», ha spiegato l’assessore regionale alle Attività produttive Daniele D’Amario rispondendo a un’interpellanza di Domenico Pettinari (M5S) «ne sono state presentate oltre 47mila. 18 mila verranno coperte con la prima tranche di finanziamenti, pari a 19 milioni, con i quali daremo contributi a 4.650 autonomi, 12mila aziende con partita Iva e 57 agenzie di viaggio. Per oltre 5mila aziende i primi pagamenti partiranno la prossima settimana ma entro la fine dell’anno liquideremo tutti. Con questi ulteriori 30 milioni entro marzo 2021 tutti i richiedenti si vedranno accreditare sul proprio conto corrente i contributi».
Le coperture finanziarie per lo stanziamento aggiuntivo verranno dalla rimodulazione dei fondi europei Fsc. «Si tratta di una boccata d’ossigeno di portata eccezionale», ha commentato il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che ha rivolto un plauso alle opposizioni per essersi dimostrate «cortesi e responsabili».
STUDENTI PENDOLARI. La norma per il fondo perduto è stata inserita nel progetto di legge sul pendolarismo studentesco. In pratica, grazie al testo approvato ieri, tutti gli studenti tra gli 11 e i 26 anni residenti nei Comuni con meno di 5mila abitanti potranno godere di uno sconto del 10% sugli abbonamenti ai mezzi di trasporto. La legge precedente limitava la scontistica agli studenti residenti nei Comuni inseriti nelle vecchie comunità montane. Il nuovo provvedimento ha ampliata di molto la platea dei destinatari visto che quasi tutti i Comuni abruzzesi hanno meno di 5mila abitanti.
Nella stessa legge, è passato anche un emendamento grazie al quale sono stati destinati 225mila euro per le Pmi del Cratere sismico 2016/17.
GIOCO D’AZZARDO. Il consiglio ha approvato anche la nuova legge regionale di contrasto al gioco d’azzardo e alle altre dipendenze (dalle droghe al tabagismo). Il testo, frutto dell'accorpamento di due progetti di legge distinti presentati da maggioranza (i consiglieri di FdI Testa e Quaglieri) e opposizione (i consiglieri Paolucci e Pepe del Pd e il gruppo di Legnini Presidente), prevede, tra le altre cose, che le nuove autorizzazioni non vengano rilasciate nel caso i locali dove si trovano slot e videopoker siano a distanza di meno di 300 metri (calcolata secondo il percorso pedonale più breve) dai seguenti luoghi sensibili: scuole, ospedali, centri di aggregazione di anziani e giovani, impianti sportivi, caserme, luoghi di culto. L’opposizione ha mugugnato sia perché il provvedimento è stato inserito fuori sacco sia perché si è vista respingere dalla maggioranza quasi tutti gli emendamenti presentati. La seduta si è chiusa con le comunicazioni di Marsilio sull’ordinanza che ha istituito in tutto l’Abruzzo la zona rossa. L’intervento del presidente della Regione (vedi l’approfondimento in alto) che ha difeso l’operato del suo esecutivo, ha però scatenato la dura reazione delle opposizioni.