Aiuti alle aziende per l’innovazione ci sono 227mila euro
Progetto della Provincia: finanziamenti per 50 aziende che vogliono migliorare sistemi di gestione e tecnologie
PESCARA. Corsi per addestrare il proprio management sulle ultime teorie di tecniche gestionali, oppure i propri dipendenti all’uso di un sistema operativo appena uscito sul mercato. Ma nel novero del miglioramento della produzione che vuole stare al passo dei tempi c’è tutto ciò che riguarda la conduzione di un’azienda, dall’assistente del back office, al sales manager, fino all’operaio specializzato, compreso il prodotto finale dell’impresa. La parola d’ordine è dunque innovazione. La quale, a partire da oggi, potrà essere finanziata alle aziende della provincia di Pescara che ne faranno richiesta, per un massimo, si è calcolato, di circa 50, visto che i fondi a disposizione per l’iniziativa ammontano a 227.080,48 euro, e che un «voucher» vale 5.000 euro.
Il progetto è partito dalla Provincia, ancora presieduta da Guerino Testa fino al 28 settembre prossimo, quando poi prenderà il via la nuova versione dell’ente, coi suoi grandi elettori (i sindaci dei Comuni della provincia) che eleggeranno il nuovo presidente e il nuovo consiglio, ed è rivolta a lavoratori e manager di imprese private iscritte alla Camera di commercio, anche se la domanda per usufruire dei fondi dovrà partire dall’azienda.
Pertanto, l’azienda interessata all’innovazione, finanziata dal Fondo sociale europeo attraverso la Provincia, dovrà fare domanda all’ente, chiedendo, a seconda della propria dimensione, un corrispondente numero di voucher: uno (5.000 euro) se l’azienda impiega un massimo di 5 lavoratori; 2 (10.000 euro) se il numero è compreso da 6 a 20; 3 (15.000 euro) se i dipendenti vanno 21 a 30 e infine 4 (20.000 euro) se superano questa soglia. E se il bando prevede che ad usufruire della formazione dovranno essere quei lavoratori-manager che prestano la propria attività presso le sede legali o le unità operative delle imprese private che hanno fatto richiesta dei «voucher», chi poi terrà le lezioni saranno coloro che verranno scelti dall’azienda tra liberi professionisti iscritti all’albo di riferimento, società di consulenza, ditte individuali o organismi di formazione accreditati con sede propria o complementare nella provincia.
Dunque, da una parte si formerà del reddito per i formatori, e dall’altra le aziende otterranno, senza aggravi, uno sviluppo innovativo. Non necessariamente, inoltre, gli interventi formativi dovranno svolgersi presso la sede dell’azienda: per gli organismi formativi accreditati, gli incontri potranno avvenire anche presso le sedi di questi ultimi. Per quanto riguarda invece la modalità di presentazione delle domande, da parte delle aziende, il calendario prevede tre scaglioni.
Il primo va da oggi, fino al 18 luglio. E per questo primo scaglione, l’esito delle domande sarà reso noto entro il 25 luglio. Il secondo periodo in cui si potrà presentare domanda va invece dal 19 luglio al 29, ed entro l’8 agosto arriveranno le risposte. Il terzo ed ultimo scaglione andrà dal 30 luglio all’8 agosto, ed entro il 20 agosto si saprà dell’eventuale fornitura dei «voucher».
Le domande vanno presentate a mano negli uffici della Provincia o attraverso la posta elettronica certificata (l’avviso e la modulistica sono pubblicati sul sito internet www.pescaralavoro.it).
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