Aiuti alle donne: ammesse in 52

19 Dicembre 2021

Si tratta di voucher da 300 euro mensili per un massimo di sei mesi

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore sta erogando i voucher previsti dal progetto Recode: si tratta di fondi che possono essere spesi per l’acquisto di servizi «al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne». Sono state ammesse alla valutazioni 47 istanze per la linea di intervento dedicata alle donne occupate e 5 istanze tra le persone disoccupate.
Il progetto, seguito per l'ambito metropolitano numero 16 dal Comune di Spoltore come ente capofila, è aperto anche ai cittadini di Brittoli, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella, Rosciano.
«A questo progetto sono legate», spiega l'assessore alle politiche sociali Roberta Rullo, «misure di politica attiva per l’inserimento e il reinserimento nel mercato del lavoro. Si tratta, in sostanza, di promuovere il welfare aziendale e l’occupazione di qualità per le donne, offrendo strumenti per conciliare il lavoro, la famiglia e la vita privata».
La graduatoria è pubblicata sull'albo pretorio del Comune di Spoltore. I voucher vengono erogati per un valore mensile massimo di 300euro e per un periodo non superiore a sei mesi, sulla base delle effettive esigenze. I fornitori dei servizi possono essere scelti all'interno del catalogo disponibile sul sito istituzionale dell'ente: tra la attività previste ci sono doposcuola, supporto allo studio, servizio taxi, psicoterapia.