Aiuti alle famiglie in difficoltà: buoni spesa per le feste natalizie

23 Ottobre 2020

Il Comune di Penne ha già erogato bonus per circa 90mila euro in favore di circa 600 nuclei familiari L’assessore: contributi anche a due scuole. Vogliamo aiutare a superare questo periodo di emergenza

PENNE. L’emergenza coronavirus continua a viaggiare parallelamente su un doppio binario: sanitario ed economico.
Se dal punto di vista sanitario gli ospedali stanno rispondendo sempre meglio alle cure legate al contagio del Covid-19, più complicato è porre un freno agli effetti negativi che il coronavirus ha prodotto e continua a produrre per famiglie e imprese. Nonostante gli aiuti, tante piccole attività sono in difficoltà e tante persone hanno già perso il posto di lavoro. «Siamo stati vicini alle famiglie più deboli e alle imprese durante il periodo Covid», sottolinea l’assessore comunale al Bilancio, Gilberto Petrucci. «Ci siamo attivati per far fronte all’emergenza non solo sanitaria ma anche economica», continua. «Vogliamo far sì che il nostro tessuto economico e sociale superi questo periodo di emergenza. Come ultima iniziativa abbiamo destinato un contributo economico di 5mila euro a favore dei due istituti secondari, l’Itc “Guglielmo Marconi” e i licei “Luca da Penne-Mario dei Fiori” per compartecipare al costo degli abbonamenti sostenuto dagli studenti pendolari non residenti a Penne che decideranno di iscriversi nelle nostre scuole. La misura è cumulabile con altre iniziative statali e regionali», conclude l’assessore al Bilancio.
A Penne in questi mesi di emergenza da coronavirus l’amministrazione comunale ha erogato bonus spesa ad oltre 600 persone/famiglie per 90 mila euro di spesa. Sono rimasti a disposizione dell’ente circa 3000 mila euro che saranno distribuiti nel periodo natalizio. Esclusi dal buono spesa i cittadini beneficiari di reddito di cittadinanza di importo mensile superiore a 600 euro. Esclusi dal buono spesa anche i nuclei familiari con un saldo dei conti correnti intestati, complessivamente superiore alla somma di 5mila euro.
L’esecutivo ha stabilito anche l’esenzione (per i mesi di chiusura, secondo i codici Ateco) dal pagamento della Tari alle imprese artigiane, commerciali e produttive nonché ai lavoratori autonomi che hanno sede legale sul territorio comunale. A beneficiare di un sostegno per il pagamento di bollette di luce e gas sono state invece 49 famiglie. Se a tutto ciò si aggiunge l’aiuto arrivato ai più bisognosi dalla Caritas, ecco che il quadro delle persone in difficoltà assume dimensioni davvero preoccupanti. Solo nel periodo di massima emergenza la Caritas di Penne, complessivamente, ha consegnato 4 tonnellate di alimenti a 167 famiglie del comprensorio vestino.
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