Aiuti alle imprese abruzzesi Domande dalla mezzanotte

Bando regionale per 6 milioni a fondo perduto: il contributo massimo è di 5mila euro Le risorse per l’acquisto di beni strumentali e durevoli utilizzati per almeno tre anni
L’AQUILA. Soldi alle aziende abruzzesi che investiranno. Dalla mezzanotte di oggi sarà possibile presentare domanda per accedere al bando “Aiuta impresa” della Regione, che stanzia 6 milioni di contributi a fondo perduto per stimolare gli investimenti, in Abruzzo, durante l’emergenza coronavirus. Ogni impresa potrà beneficiare di un plafond di massimo 5mila euro, comunque non superiore al 40 per cento delle spese sostenute.
QUALI SPESE? Le risorse disponibili serviranno a sostenere l’acquisto di beni strumentali e durevoli, utilizzati per almeno tre anni, quindi non cedibili in questo arco temporale. Il contributo consiste in una sovvenzione diretta, a fondo perduto, per un massimo di 5mila euro, concessa a titolo di rimborso delle spese di investimento, nella misura del 40%, al netto dell’Iva. Possono beneficiare della misura messa in campo dalla Regione, le micro e piccole imprese e i lavoratori autonomi in regime forfettario. Alla data della presentazione della domanda i beneficiari dovranno essere costituiti e operare da più di tre anni in Abruzzo.
COME FARE DOMANDA. Le domande per l’accesso al contributo possono essere presentate, da oggi a giovedì 4 giugno, esclusivamente il via telematica, accendendo al sito https://sportello.regione.abruzzo.it/ seguendo le indicazioni riportate. L’accesso alla piattaforma informatica per la compilazione della candidatura avverrà attraverso il Sistema pubblico di identità digitale Spid. L’utente dovrà riempire il forum online, che genererà un pdf alla fine dell’inserimento dei dati, firmare in maniera autografa il pdf allegando un documento di riconoscimento in corso di validità del rappresentante legale della ditta individuale o del lavoratore autonomo, o procedere, in alternativa, alla firma digitale. Dovranno essere poi allegate le fatture elettroniche con esplicita descrizione del bene acquistato e i giustificativi di pagamento dai quali si devono evincere l’importo e il nominativo del richiedente, se già disponibili. Una volta chiusa la procedura di presentazione della domanda non sarà possibile apportare modifiche e integrazioni: è però possibile, fa sapere la Regione, inviare una nuova domanda che annulla la precedente entro i termini di validità dell’avviso. In caso di più domande presentate dallo stesso utente sarà presa in considerazione l’ultima domanda inviata.
CONFARTIGIANATO. Confartigianato Imprese Avezzano ha messo a disposizione delle aziende un apposito servizio dedicato con il quale è possibile ricevere un aiuto alla compilazione delle domande. Il servizio verrà erogato su appuntamento telefonico ai numeri 0863-413713, 0863-26282, 370-3455727 oppure all’indirizzo info.confartigianatoavezzano@gmail.com. Tutta la documentazione necessaria, comunica l’associazione di categoria, dovrà pervenire entro oggi agli uffici della Confartigianato, per garantire una posizione utile in graduatoria.
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