Aiuti alle imprese, il Pd attacca: «Grave il ritardo della Regione»

Il capogruppo Paolucci: gli abruzzesi stanno ancora aspettando i soldi promessi dalla giunta Marsilio Nel mirino dei Dem «ritardi, lungaggini, operazioni senza copertura economica del centrodestra»
PESCARA. “Cura Abruzzo 1 e 2: parole, parole, parole. Perché gli abruzzesi stanno ancora aspettando oltre 148.149.717,92 milioni di euro dei 199.368.665,05 ripetutamente annunciati dalla propaganda del governo di centrodestra, questo, a quasi un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria e a fronte della seconda ondata della pandemia che costringe ancora oggi molte attività e famiglie a fermarsi e navigare a vista».
Ci vanno giù duro i consiglieri dei gruppi Pd, Abruzzo in Comune, Legnini Presidente e Gruppo Misto che aggiungono: «Non sono bastati i ripetuti appelli da parte delle forze sociali ed economiche della regione a cui abbiamo fatto ciclicamente eco: la Giunta si conferma lenta, si sveglia solo, e gli atti ci sono testimoni, quando deve tutelare gli interessi dei rispettivi partiti di appartenenza». Insomma, è durissima la presa di posizione dei gruppi di centrosinistra in Consiglio regionale a fronte di una prima verifica sullo stato dei fondi a inizio 2021, finalizzata a fare il punto su quelli effettivamente erogati.
«Purtroppo», precisano in una conferenza stampa il capogruppo del Pd, Silvio Paolucci, e il consigliere regionale Dem, Dino Pepe, «a smentire le autocelebrazioni del centrodestra, l’ultima di qualche giorno fa, sono cifre verificabili, come abbiamo più volte fatto e come facciamo adesso, all’inizio del 2021. E, cercando, la realtà che emerge è tutt’altro che onorevole: ritardi, lungaggini, manovre complesse, perché, come abbiamo spesso denunciato, molte operazioni erano prive di copertura e, ancora, cancellazioni, erogazioni a metà. Insomma, un grande caos burocratico che ha come costo accessorio l’inasprimento della crisi sociale ed economica che sta colpendo migliaia di famiglie e che non può essere addebitata al governo, avendo la Regione, manovrato milioni e milioni di euro di risorse. A queste si aggiungono, infatti, i fondi aggiuntivi ricevuti dal Governo per la rete covid, quelle sottratte al Masterplan, impegnate quasi in toto, con la conseguenza di fermare anche opere e cantieri che potevano andare avanti creando indotto; quelle arrivate dall’Europa e non ancora spese, per cui a causa della gestione Marsilio & Co abbiamo indossato un’altra maglia nera, rimarcata proprio qualche giorno fa, relegandoci in fondo alla classifica degli enti incapaci di spendere i fondi Fesr e Fse, già pronti e disponibili».
CURA ABRUZZO 1.
Secondo il Pd «la misura da 110.748.166,68 milioni di euro, avrebbe dovuto essere ormai cosa esaurita, invece no. Ad oggi risulta impegnato meno della metà di quanto promesso, cioè 58.039.741; sono stati erogati solo 35.012.000 milioni di euro (fra questi i famosi 5 milioni per le famiglie). Non ci sono impegno e atti per 52.708425,68 milioni di euro e tirando le somme queste cifre ci dicono che gli abruzzesi stanno aspettando ancora somme per 75.736.166,68 milioni di euro di quella che è stata la prima misura, nata per tamponare la prima emergenza e sostenere l’Abruzzo.
CURA ABRUZZO 2
Questo quadro, stando a quanto sottolineano i Dem, «non migliora per il Cura Abruzzo 2, anzi. Degli 88.620.498,37 milioni promessi per “risollevare” imprese, famiglie e tutto il territorio, risultano impegnati a malapena la metà, 44.289.238,78. A fronte degli impegni, però, le erogazioni arrivano a meno di metà della metà della misura, sono 16.206.947,13 milioni soltanto. Non pervenute, quindi non impegnate né erogate, somme per 72.413.551,24 milioni di euro. C’è poi una riflessione sui 57.272.818,37 milioni di euro di contributo a fondo perduto per le imprese, su cui tanta propaganda si è fatta per accompagnare la legge: bene, hanno fatto il bando, hanno raccolto oltre 40.000 istanze, ma le somme effettivamente erogate sono 6 milioni di euro, nemmeno la decima parte di quanto atteso da attività a rischio tracollo».

