Aiuti alle ragazze madri con il teatro dialettale

Francavilla, pubblico entusiasta e generoso per lo spettacolo di beneficenza Evento voluto dal Rotary Club per sostenere l’Opera Santa Maria di Nazareth
FRANCAVILLA AL MARE. Grande successo sabato pomeriggio al Museo Michetti (MuMi) per lo spettacolo teatrale di beneficenza organizzato dal Club Rotary di Francavilla “Distretto 2090” dal titolo “Na fame nera” (rappresentazione in vernacolo di Antonio Potere) messo in scena gratuitamente dalla compagnia Maramè di Francavilla con la regia di Nadia Cristina Di Naccio.
Alla messa in scena hanno assistito circa 160 persone, mentre è stato superiore il numero delle persone che ha contribuito alla raccolta fondi pagando il biglietto di 10 euro per un incasso totale di circa duemila euro. Denaro che verrà utilizzato dal Rotary Club diretto da Alberto Cianci per acquistare culle, passeggini, arredi e beni di prima necessità da destinare all'Opera Santa Maria di Nazareth, casa di accoglienza per ragazze madri presente in città in via San Berardino e gestita dalle suore Domenicane con la direzione di suor Ancilla. L’Opera è stata fondata a Bologna nell’aprile 1956 da madre Gabriella Merli e riconosciuta con un decreto del presidente della Repubblica il 12 gennaio 1958 e la casa a Francavilla è stata realizzata nel 1969 grazie alla generosità di alcuni benefattori. Le persone accolte sono gestanti senza distinzione di nazionalità (africane, sudamericane e dell’Est) e di religione, ragazze madri e madri di famiglia con i loro bambini dalla nascita fino ai primi anni della scuola primaria. La permanenza nell’Opera è legata ai tempi necessari alla mamma per acquisire autonomia psicologica ed economica che le consenta una vita dignitosa per sé ed i propri figli. Attualmente sono ospitati nella struttura, gestita da tre suore più qualche dipendente e vari volontari, 12 bambine e 8 maschietti tra 1 e 12 anni di età con le rispettive madri. La gestione economica dell'Opera si basa su mezzi propri derivanti da donazioni e solo marginalmente e saltuariamente da contributi pubblici che tendono a diminuire sempre di più con il passare del tempo.
Il Club Rotary francavillese, nato 3 anni con attualmente 30 iscritti, nell’ottica delle sue finalità e «nel rispetto dei valori umani più autentici» mette a disposizione della società le competenze dei soci, realizzando attività mirate al miglioramento del benessere sociale. Le iniziative messe in campo si rivolgono specialmente alle realtà più fragili e bisognose di attenzione. Negli anni scorsi con iniziative similari sono stati finanziati gli arredi esterni della scuola in via dei Frentani con 15mila euro, 3 defibrillatori per le medie e il liceo Volta e l'associazione Orizzonti che si occupa di disabilità. Quest'anno i soci del Rotary continueranno a monitorare e supportare l'Opera Santa Maria di Nazareth.
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