«Aiuti alle scuole con l’8 per mille»
Il Consiglio comunale approva la mozione di Spatola Mayo (M5S)
SPOLTORE
I. l Comune chiede al governo di poter raccogliere, dal 2015, fondi per interventi di edilizia scolastica attraverso la quota dell’8 per mille del gettito fiscale che i contribuenti potranno devolvere con la denuncia dei redditi.
La richiesta a palazzo Chigi è stata inviata nei giorni scorsi, ai sensi della nuova norma, voluta dal M5S, che consente di dirottare sulla scuola soldi finora destinati allo Stato e alle confessioni religiose. L’iniziativa dell’amministrazione di Spoltore è frutto di una mozione, presentata dal consigliere pentastellato, Carlo Spatola Mayo, approvata martedì. «Il provvedimento fa seguito a un emendamento del M5S alla legge di stabilità 2014, che prevede l’estensione della quota dell’8 per mille anche per ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza e adeguamento antisismico delle scuole» spiega Spatola Mayo. «Non posso che esprimere soddisfazione per il lavoro svolto dal M5S a livello nazionale e per l’accoglimento della mozione da parte della maggioranza. È la dimostrazione del fatto che quando la politica collabora per il bene comune, si ottengono ottimi risultati».
«L’intento» afferma il sindaco, Luciano Di Lorito, «è di soddisfare i reali bisogni della comunità».
«L’istanza per destinare l’8 per mille alla ristrutturazione delle scuole del territorio è stata inoltrata dopo un’attenta ricognizione» aggiunge l’assessore alla Pubblica istruzione, Massimo Di Felice. Ammonta a 5 milioni 868 mila l’importo complessivo necessario per la sistemazione degli edifici».
Nei mesi scorsi il Comune ha ottenuto 4 milioni 700mila euro da Stato e Regione, per la scuola di Santa Teresa e per la media Dante Alighieri, servono ancora soldi per le elementari e materne del capoluogo, Caprara e Villa Raspa.
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