Aiuti fiscali ai proprietari di case in cambio di affitti calmierati

18 Maggio 2023

Sconti del 50 per cento sull’Imu ai titolari degli immobili e Tari ridotta agli inquilini senza referenze È il progetto “Sistema Abitare” promosso dall’amministrazione con le associazioni e i sindacati 

MONTESILVANO. Appartamenti a canone calmierato e Tari ridotta per inquilini senza referenze, e sconti del 50 per cento sull’Imu per i proprietari che concederanno i loro immobili in affitto.
È questo, in sintesi, propone il “Sistema Abitare”, un progetto promosso dall’amministrazione comunale di Montesilvano e dall'Azienda Speciale in collaborazione con le associazioni di categoria e i sindacati dei proprietari e degli inquilini. Per fare un primo punto sull’iniziativa approvata dalla giunta del sindaco Ottavio De Martinis in vista della stipula di un accordo, nei giorni scorsi la presidente dell’Azienda, Sandra Santavenere, il direttore Eros Donatelli, l’assessore a Finanze e tributi Valentina Di Felice e il consigliere delegato alle Politiche della casa, Marco Forconi, hanno incontrato nella sala consiliare del Comune di Montesilvano i responsabili di: Sunia, Uniat, Sicet, Federcasa – Sindacato Nazionale Inquilini Abruzzo, Assocasa, Conia Pescara, Unione Inquilini – Pescara, Uppi Pescara, Confedilizia, A.S.P.P.I. Pescara, Confappi Pescara, Federproprieta’, Confabitare e Confitalia-Associazione proprietari immobiliari.
L’amministrazione comunale metterà in campo un sistema di benefici fiscali per i proprietari immobiliari che metteranno sul mercato alloggi a canone concordato. Ma non solo. Attraverso la stipula di un contratto assicurativo, il Comune farà da garante, seppur con le dovute cautele, per gli aspiranti inquilini che non hanno a loro supporto delle referenze o particolari garanzie. «Con questo nuovo progetto», afferma la presidente Santavenere, «siamo riusciti a spostare l’attenzione dalle politiche della casa alle politiche dell’abitare, per inserire al centro la persona e il nucleo familiare».
Saranno circa 40 le famiglie, sia in povertà che in condizioni di precarietà momentanea, ma che non rientrano tra i beneficiari delle case popolari, che potranno aspirare al canone di affitto calmierato. Le famiglie, se necessario, potranno contare anche su un supporto psicologico e di formazione per l’inclusione lavorativa. Come anticipa l'assessore Di Felice, oltre alla riduzione dell’Imu del 50 per cento, sono previste anche riduzioni da quantificare sulle tariffe Tari per gli inquilini.
«Questo è un progetto ambizioso, ma non impossibile», afferma il consigliere Forconi, «che porterà la città alla ribalta mediatica nazionale. In questo modo, la casa non è più solo un diritto, ma anche un premio per i cittadini virtuosi, alleggerendo parallelamente il carico sugli alloggi popolari. La chiave del progetto», conclude, «resta quella di ridurre interventi emergenziali e di attuare strategie di accompagnamento, di presa in carico complessa e integrata dal punto di vista abitativo e lavorativo».
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