Aiuti in arrivo per 80 Comuni: più finanziamenti alle aziende

Sale il numero degli enti beneficiari, la popolazione interessata passa da 250mila a 720mila Il presidente Marsilio: «Potremo dare una mano a quei territori in maggiore difficoltà economica»
Si estende la platea dei Comuni abruzzesi che potranno contare su aiuti di Stato. La Giunta regionale, su proposta del presidente Marco Marsilio, ha deliberato nella seduta straordinaria di ieri la proposta di “Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2022-2027”. Il provvedimento prevede l'individuazione di aree territoriali contigue che riceveranno, nei prossimi cinque anni, benefìci mirati a favorire lo sviluppo economico del territorio. Rispetto alla "Carta degli aiuti di Stato 2014-2021", il tasso di copertura della popolazione residente è quasi triplicato, passando da 250mila a oltre 720mila, con un incremento del 185%.
Le imprese che decidono di investire nei comuni inclusi nella Carta possono beneficiare di aiuti finanziari maggiori rispetto ai territori dei comuni che sono fuori dalla carta. I finanziamenti, però, devono essere programmati e coperti da stanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali europei o anche nei fondi di sviluppo e coesione nazionale. Fra i finanziamenti nazionali ci sono quelli specifici come il “credito d’imposta” per nuovi insediamenti che provengono dal ministero dello sviluppo economico. I comuni coinvolti da 35 sono diventati 80.
L'individuazione delle aree è stata elaborata con una attività di analisi normativa e statistica condotta dal gruppo di lavoro interdipartimentale costituito nel luglio scorso, e tiene conto della vocazione industriale del territorio, nonché delle opportunità finanziarie delle diverse fonti regionali, nazionali ed europee. La Carta degli aiuti Stato a finalità regionale è individuata, in particolare, in base all’indice di industrializzazione, con attenzione specifica alla presenza della grande e media impresa e tiene conto delle aree del cratere sismico 2009 e 2016-2017, nonché delle aree Zes, sulle quali si concentrano gli specifici finanziamenti nazionali. Sono stati inseriti anche i Comuni che, pur non rientrando nei criteri, assicurano la contiguità territoriale secondo i vincoli imposti dagli orientamenti europei. Sarà la Presidenza del Consiglio dei ministri a notificare alla Commissione europea la Carta degli aiuti di Stato 2022-2027 comprendente tutte le regioni italiane ai fini dell’approvazione che si spera possa arrivare entro l'anno se non ci saranno richieste di modifiche da parte di Bruxelles.
«Grazie al nostro operato svolto in sede di Conferenza dei presidenti delle Regioni siamo riusciti a negoziare un plafond più ampio che consentirà di estendere le misure economiche su una fascia di territorio regionale, individuato in base ai criteri, che oggi soffre a causa della crisi economica legata non solo alla pandemia», ha osservato il presidente Marsilio, «e lavoreremo con i nostri tecnici per ottenere la conferma della nostra proposta in sede di approvazione definitiva».

