Aiuti per la spesa a chi non lavora e ha figli

3 Aprile 2020

Il sindaco di Civitella, Marco D’Andrea, ha individuato i criteri per l’assegnazione dei fondi da destinare ai cittadini come misure di solidarietà alimentare a seguito dell’emergenza Covid19....

Il sindaco di Civitella, Marco D’Andrea, ha individuato i criteri per l’assegnazione dei fondi da destinare ai cittadini come misure di solidarietà alimentare a seguito dell’emergenza Covid19. Avranno precedenza i nuclei familiari, o persone singole, già in carico al Servizio sociale per situazioni di problematicità che non siano percettori del reddito d'inclusione o del reddito di cittadinanza. Precedenza ai nuclei familiari anche momentaneamente privi di reddito con presenza di figli minori; per i nuclei familiari o monogenitoriali privi di reddito o in condizioni tali da non potere soddisfare i bisogni primari del minore; e i nuclei familiari con presenza di componenti in condizione di disabilità permanenti associate a disagio economico. Favoriti anche i nuclei familiari con componenti affetti da patologie che determinano una situazione di disagio socio-economico; i nuclei familiari monoreddito in cui il titolare ha chiesto trattamento di sostegno del reddito o il datore di lavoro ha sospeso o ridotto l'orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore. Stabilite anche le dieci attività produttive convenzionate, dove le famiglie in difficoltà potranno consumare i bonus spesa. (f.bel.)