«Aiutiamo gli altri, anche con una carezza»

19 Dicembre 2017

Francavilla. Centoventi bambini delle scuole d’Annunzio e Michetti alla Festa della Solidarietà

FRANCAVILLA AL MARE. Sensibilizzare i bambini alla solidarietà. È l'obiettivo della decima edizione della Festa della Solidarietà, a cura dell'associazione di volontariato Emozioni Onlus, con il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare, che è andata in scena ieri pomeriggio al Museo Michetti. Dell'evento, che ha visto la partecipazione dell'assessore alle Politiche Sociali, Francesca Buttari, sono stati protagonisti i centoventi bambini delle classi 2b, 3b, 5b, 5a e 5c della scuola primaria d'Annunzio e i pesciolini blu della scuola per l'Infanzia Michetti. Ad animare la festa, con i bambini si sono esibiti in canti, recite e poesie, è stato Vincenzo Lorito.
«Ai bambini, ho spiegato che la solidarietà non è solo portare un dono o qualcosa di utile, ma è anche una semplice carezza», dice Anna De Siati, presidente di Emozioni Onlus, «dare aiuto o sostegno morale a qualcuno che ha bisogno. Fornire un consiglio o andare semplicemente a trovare la nonna. La solidarietà deve diventare una compagna di vita. Solo così il mondo potrà davvero cambiare e diventare un posto migliore nel quale vivere. Anche ai genitori abbiamo detto di venirci a trovare nella nostra sede, in via Nazionale Adriatica, nella zona del Foro, perché abbiamo sempre bisogno di aiuto. Comprendo che oggi c'è poco di superfluo, ma basta anche solo rinunciare a un caffè, insomma a un euro, per aiutare una famiglia in difficoltà».
La De Siati traccia poi un piccolo bilancio dell'anno che si avvia alla conclusione. «Sono in totale sessantotto le famiglie in difficoltà economiche che assistiamo», riassume, «prima erano di più, ma diversi nuclei familiari abbiamo dovuto dirottarli perché non riuscivamo ad aiutare tutti. Purtroppo, nelle ultime settimane, un’altra decina di famiglie di Francavilla e Miglianico ci hanno chiesto sostegno. Il problema è sempre lo stesso: persone che perdono il lavoro o che non riescono a trovarlo. Ci sarebbe bisogno di maggiore coesione e unione di tutte le associazioni che si occupano di sociale».
Nella sede di Emozioni, ci sarà un pranzo di Natale con centoventi persone bisognose e senzatetto il 28 dicembre, mentre il materiale raccolto ieri pomeriggio sarà distribuito venerdì. (l.z.)
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