Al Mumi una serata con Guanciale

9 Novembre 2015

Francavilla, il 22 l’attore all’evento benefico contro il tetano di mamme e neonati

FRANCAVILLA. «Si riesce ad essere adulti forti se si è stati bambini ricchi di esperienze positive. I bambini che oggi soffrono saranno futuri infelici. Ho voluto accostarmi al lavoro di chi si dà da fare per salvare i ricordi degli adulti di domani». L'attore avezzanese Lino Guanciale, testimonial del Kiwanis Club Pescara, sarà ospite d'onore, insieme al musicista Davide Cavuti, al gala di beneficenza in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, domenica 22 novembre al Museo Michetti di Francavilla.

La serata è organizzata dall’associazione impegnata nella raccolta fondi per debellare il tetano materno/neonatale (progetto Eliminate) sotto la guida dal luogotenente governatore divisione 11 Abruzzo Puglia, Angela Catalano, e in collaborazione con l’Unicef.

Si inizia alle 18 con una tavola rotonda sul tema “Convenzione sui diritti dell’infanzia: quali diritti?”, con la partecipazione del responsabile Unicef Italia per Eliminate, Giulia Trabucco, il presidente del comitato Abruzzo Anna Maria Monti, il responsabile dei Ceis Abruzzo Anna Durante, Assunta Di Pietrantonio del centro clinico Il Piccolo Principe di Pescara, Antonello Canzano, docente di sociologia politica dell’ateneo D'Annunzio, Maria Rosaria Sisto, responsabile nazionale Fimp per i bambini immigrati. Moderatore Pasquale Pacilio, direttore di Rete 8. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza per il progetto Eliminate.

Guanciale, Premio Flaiano 2015 come attore rivelazione dell'anno, protagonista della serie La Dama Velata (Rai1), spiega così la sua adesione all’iniziativa promossa dal Kiwanis Pescara nella giornata dell'infanzia. «È bello», dice, «impegnarsi per avere domani un mondo potenzialmente migliore». Della sua infanzia racconta che è stata «bellissima, la migliore ipotizzabile. Sono stato molto fortunato e sento la responsabilità di restituire agli altri. Ho avuto una famiglia allargata a tanti parenti, perciò ricca di stimoli positivi, una comunità modello», racconta l'attore nato ad Avezzano, madre romana, famiglia paterna originaria di Collelongo. «Tengo molto al legame con l’Abruzzo, me lo porto appreso ed è una ricchezza. La qualità della gente delle nostre parti è speciale. La timidezza esteriore è discrezione, rispetto dello spazio degli altri se questo non diventa chiusura, ottusità. La testardaggine è connaturata al carattere ma non baratterei mai il posto dove sono nato». Alla serata di gala Guanciale leggerà brani dedicati all'infanzia scelti «dalle pagine di Ugo Riccarelli e da classici della letteratura di genere».

Jolanda Ferrara