Al Museo del treno un boom di visitatori

MONTESILVANO. Il coronavirus non ha fermato i visitatori del Museo del treno. È decisamente positivo, per l’Acaf della città adriatica (Associazione culturale amici ferrovie) che gestisce l’area...
MONTESILVANO. Il coronavirus non ha fermato i visitatori del Museo del treno. È decisamente positivo, per l’Acaf della città adriatica (Associazione culturale amici ferrovie) che gestisce l’area espositiva della stazione di Montesilvano, il bilancio della stagione estiva.
Come evidenziato dal responsabile delle pubbliche relazioni ed ex sindaco Renzo Gallerati, il Museo del treno ha chiuso l’estate con 545 visitatori nonostante, a causa dell’emergenza sanitaria, dal 21 maggio sia stato aperto al pubblico solo nelle domeniche e nei giorni festivi come da ordinanza del sindaco Ottavio De Martinis. Inoltre, il museo montesilvanese ha dovuto chiaramente rinunciare alle scolaresche e agli stranieri che sono stati quasi assenti in città nel corso della stagione balneare. «A differenza dello scorso anno», rivela Gallerati, «due soli risultano essere stati i visitatori stranieri (Svizzera). In anni passati, sono arrivati dall’Europa, Russia, Lituania, Sud America, Canada e Africa centrale. Fra gli italiani, provenienti da ogni regione, primeggiano i turisti che hanno alloggiato in alberghi vicini e in seconde case della zona».
Come da normativa, anche per l’accesso all’area espositiva è stata applicata la procedura di rilievo della temperatura, obbligo di mascherine e distanziamento sociale. Nel corso dell’estate, inoltre, ci sono state delle aperture in deroga per quattro eventi: la presentazione di un libro, il cinema all'aperto, una sessione tecnica sugli apparati freno dei treni e la promo di un’azienda di Fermodellismo. Un successo dunque per l’Acaf di Montesilvano, gestore del terzo museo ferroviario della costa adriatica, dopo Trieste, Campo Marzio e Lecce, che il 13 settembre scorso ha compiuto 18 anni di attività. «Un sodalizio di circa trenta ferroamatori, con Antonio Schiavone presidente e Antonello Lato direttore museale, che ha colto molti obiettivi», prosegue l’ex sindaco, «il sito è sin qui meta di circa 123.000 visite. Le recensioni sul museo sono molto incoraggianti. Il supporto di Comune, Provincia e Regione (che lo classifica tra i siti di interesse), del gruppo Fs, di fondazione Fs italiane, di Fondazione Pescarabruzzo e degli operatori vari nel territorio, ne fanno una realtà in continua evoluzione. Anche il progetto teca, la copertura integrale con materiali ecocompatibili, e la tettoia-auditorium, realizzata recentemente, danno il senso di un cantiere permanente». Dopo il buon risultato ottenuto nel corso dell’estate, l’Acaf già pensa al futuro. «Fra gli obiettivi della stagione estiva 2021», ricorda Gallerati, «c’è il tanto atteso programma di convogli storici di fondazione Fs e “Le rotaie”, con partenze da Montesilvano, sul paesaggistico itinerario della “Transiberiana d'Italia”». (a.l.)
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