Al Pala Dean Martin l’Olocausto spiegato a oltre 500 studenti

24 Gennaio 2020

A Montesilvano l’appuntamento è per questa mattina Interverrà lo storico Camillo Chiarieri con numerosi ragazzi

MONTESILVANO. “La Storia insegna, un’analisi dell’Olocausto tra immagini e musica” è il tema che l’amministrazione comunale di Montesilvano ha dato all’edizione 2020 della giornata della Memoria che si celebra oggi alle 10,30 al Pala Dean Martin, alla presenza di circa 500 studenti delle scuole medie Ignazio Silone, Gianni Rodari e Troiano Delfico, del liceo scientifico Corradino D’Ascanio e dell’Istituto istruzione superiore Alessandrini. La Giornata, istituita nel 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, verrà analizzata dai ragazzi delle scuole superiori nelle varie fasi storiche: dallo sterminio alla liberazione, attraverso un percorso musicale e con la proiezione di alcuni spezzoni di film a tema.
Verranno sviluppati cinque argomenti con l’intervento dello storico Camillo Chiarieri, che parlerà della banalità del male e della Liberazione, mentre gli altri interventi saranno curati dalle studentesse dell’Alessandrini: Marica Carosella che spiegherà “Le origini dell’antisemitismo”, Federica Colantuono “Le idee di Hitler” e Giada Stasio “La genesi della Shoa”, accompagnati dal docente Angelo Pompei.
La band del liceo scientifico, composta da otto studenti: Emanuele Pavone, Valerio Morelli, Chiara D’Alonzo, Stefano Bucci, Camilla D’Intino, Iliad Shirvani Hosseini, Diego Di Lodovico, Lorenzo Buccella, Alessio Fagnani e Roberta Faieta, referente del progetto la docente Paola Di Renzo, eseguirà brani attinenti alla Giornata come “Smile” di Nicola Piovani, “Generale” di Francesco De Gregori, “La Guerra di Piero” di Fabrizio De Andrè, “Zombi” dei The Cranberries e “Fix You” dei Coldplay. La manifestazione verrà presentata dalla giornalista Alessandra Portinari. Interverranno le associazioni d’Arma, le forze dell’ordine del territorio e gli assessori e i consiglieri comunali. «In questa occasione», spiega il sindaco Ottavio De Martinis, «abbiamo voluto dare un taglio differente dalla tradizionale commemorazione, con approfondimenti dei momenti più salienti della Shoah attraverso una lettura di brani musicali e con la proiezioni di spezzoni di film, curati dagli studenti delle classi superiori che hanno svolto uno specifico lavoro, nelle settimane scorse, con i loro docenti. La giornata della Memoria 2020», conclude il sindaco, «proverà a superare i canoni tradizionali e verrà condotta dagli studenti per fare in modo che questa pagina buia della nostra storia possa trovare sempre spazio nelle generazioni future».