«Al Palafiere 2 ore per il vaccino»

Protestano i cittadini. La Asl: sbagliato arrivare troppo in anticipo
PESCARA. «Due ore di attesa per fare il vaccino» hanno protestato i cittadini che ieri mattina si sono affollati davanti al Palafiere di Fontanelle per ricevere la dose. E la Asl rilancia l’appello: «Venite in orario».
L’azienda sanitaria anticipa che l’arrivo dei medici di famiglia, nella sede vaccinale di via Tirino, è previsto per giovedì mattina a partire dalle 9.
Le lamentele dei cittadini sono all’ordine del giorno. Chi ha prenotato il vaccino da mesi non ce la fa più ad attendere, specie se si tratta di anziani o categorie fragili.
Ma c’è chi, soprattutto tra le persone più in avanti con l’età, arriva all’appuntamento all’alba («anche le sei e mezzo del mattino» precisano dalla Asl) per essere vaccinato non prima delle 9.
«Un’attesa estenuante di quasi tre ore che si potrebbe evitare», spiegano i vertici organizzativi della campagna vaccinale», se ognuno rispettasse gli orari che gli sono stati dati al momento della prenotazione. Cinque minuti prima sono sufficienti per evitare assembramenti, stanchezza, nervosismo e confusione».
La mega struttura di via Tirino è in grado di accogliere «70 persone ogni mezz’ora», spiegano dall’azienda sanitaria, «e all’interno ci sono 200 posti a sedere. Se sono tutti occupati, sempre, vuol dire che in tanti arrivano all’appuntamento con troppo anticipo e poi sono costretti ad aspettare». Da ieri, e per tutta la settimana, il flusso di vaccinandi sarà più corposo: il Vax Team preparerà 800 dosi al giorno, è la previsione dei sanitari Asl impegnati in trincea. Alla fine del primo turno, ieri mattina alle 13,45, erano 434 le persone vaccinate, fragili con la 104 e qualche ultraottantenne in ritardo. Nei prossimi giorni toccherà ancora alle fasce deboli e persone dai 79 ai 70 anni. Sono attualmente 12 le postazioni occupate da 24 sanitari, tra medici e infermieri. (c.co.)

