Al Pronto soccorso altra giornata da incubo

18 Agosto 2021

PESCARA. Anche ieri è stata una giornata all’insegna dell’emergenza, all’ospedale Spirito Santo di Pescara per il numero elevatissimo di chiamate che arriva ogni giorno alla centrale del 118, da...

PESCARA. Anche ieri è stata una giornata all’insegna dell’emergenza, all’ospedale Spirito Santo di Pescara per il numero elevatissimo di chiamate che arriva ogni giorno alla centrale del 118, da fronteggiare con tre sole ambulanze operative in città, e poi per l’afflusso elevato di persone al pronto soccorso che allunga notevolmente i tempi di attesa. Un problema che si trascina ormai da settimane, per la presenza di molti turisti in città, con una serie di lamentele da parte di chi chiede di essere soccorso a casa, o in strada, ed è costretto ad attendere anche 35 minuti prima di essere raggiunto da una ambulanza, considerata la scarsità di mezzi a disposizione in questi giorni. Poi, una volta arrivate al pronto soccorso, c’è anche difficoltà a far accedere i pazienti, passando per la cosiddetta “camera calda” e proprio da lì cominciano i tempi di attesa dei pazienti che poi proseguono dopo il triage e si prolungano a volte per ore, sia per i casi meno gravi sia per quelli più urgenti.