Al teatro comunale oggi due eventi per le donne

24 Novembre 2021

Città Sant’Angelo, giornata mondiale contro la violenza, doppio evento a teatro Il vice sindaco Travaglini: «Con i nostri servizi sociali, pronti a proteggere tutte»

CITTÀ SANT’ANGELO. Due eventi di sensibilizzazione in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Sono quelli promossi dall’amministrazione comunale di Città Sant’Angelo, con il coinvolgimento delle associazioni e degli studenti, e in programma oggi nel centro angolano. Si inizia questa mattina, nel teatro comunale, con un incontro dal titolo “Donne invisibili. La violenza nelle mura domestiche”, a cura dell’associazione Ananke. L’evento, al quale parteciperanno alcune scolaresche, si articolerà in due momenti: alle 9.30 con la proiezione del film “La vita possibile” di Ivano De Matteo, una pellicola che racconta la fuga di una donna, con suo figlio, dalla violenza del marito e il suo tentativo di ricominciare in un’altra città. Al termine della proiezione, si terrà un dibattito con la partecipazione del centro Antiviolenza Ananke e del Centro Itinere (Centro Ascolto Maltrattanti) di Pescara. Il secondo appuntamento, invece, è fissato alle 17, nella sala consiliare, dove verrà presentato il libro “11 volte grazie” di Laura Bassano. L’autrice, ex giocatrice di pallavolo, in passato ha scoperto una malattia rara che l’ha costretta a fermarsi. Nel 2018 ha deciso di raccontare la sua storia in una biografia, con l’aiuto della campionessa italiana Anna Danesi. Dopo la stesura del libro, è nata anche l’associazione OM asd che si occupa delle discriminazioni delle donne nel mondo dello sport. Al termine della presentazione, ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “La Rinascita è donna” dell’attivista Cristina Cenci, con la partecipazione del fotografo Cristian Palmieri, che sarà visitabile dal 25 al 28 novembre nel chiostro comunale. «Ritengo che la tematica relativa alla lotta contro la violenza sulle donne debba essere quotidiana», commenta la vicensindaco Lucia Travaglini. «Il 25 novembre è solo una data che serve al mondo intero per ricordarsi che ogni giorno migliaia di donne vengono maltrattate. È una questione di civiltà, mentalità e di educazione da parte di alcuni uomini. Un messaggio, che dobbiamo mandare forte, è quello di far capire a tutte le donne che non sono sole. Finché saremo in carica, grazie anche allo straordinario lavoro dei nostri servizi sociali, proteggeremo tutte le donne». (a.l.)