Al via i contributi per ristrutturare la casa

22 Marzo 2022

Iniziativa del Comune per favorire la manutenzione delle abitazioni. Le domande entro il 30 aprile

SAN VALENTINO. Il Comune di San Valentino mette sul piatto 50mila euro per il recupero del patrimonio edilizio privato. Dagli interventi di manutenzione straordinaria, al restauro, alla ristrutturazione degli immobili: i cittadini interessati possono inoltrare domanda al Comune entro il 30 aprile rivolgendosi all'ufficio Protocollo o consultando il sito amministrativo comune.sanvalentino.pe.it. Il finanziamento è stato ottenuto dal Comune «dopo la presentazione di un progetto a valere sugli aiuti previsti dal Fondo regionale della montagna, poi risultato vincente», annunciano il sindaco Antonio D'Angelo, il vice Lino Sciambra e l'assessore al Patrimonio Lorenzo Petrilli e dopo l'approvazione dell'avviso pubblico «che ora metterà in condizione i privati di presentare la richiesta di contributo». Ogni cittadino che ha necessità di ristrutturare casa potrà presentare domanda per un massimo di 10mila euro per interventi riguardanti, ad esempio, «il rinnovo e la sostituzione di parte degli edifici, l'integrazione di servizi igienico sanitari e tecnologici che non alterino i volumi e le superfici; il consolidamento e l'inserimento di elementi accessori; demolizione e ricostruzione fedele di un fabbricato», spiega Petrilli. I requisiti: Isee 2020 inferiore a 40.000 euro; residenza nell’abitazione, sita nel Comune di San Valentino, per la quale si richiede il beneficio al momento della presentazione dell’istanza o in alternativa l'impegno ad acquisire la residenza nell’abitazione oggetto della richiesta del beneficio entro 6 mesi dalla data di ultimazione dei lavori. Precisa ancora, l'assessore al Patrimonio: «L’entità massima del contributo erogabile al beneficiario finale (nucleo familiare), sarà pari fino al massimo del 50% delle spese sostenute e documentate per l’attuazione dell’intervento, ovvero fino all’importo massimo delle spese sostenute dal beneficiario, detratta la quota parte soggetta alle agevolazioni fiscali. Il contributo non potrà essere superiore a 10.000 euro». Concludono D'Angelo, Sciambra e Petrilli: «Appena la Regione ha erogato l’avviso, noi amministratori ci siamo messi a lavoro per presentare una progettualità vincente e così è stato, ottenendo un punteggio che ci ha permesso di rientrare tra i soggetti finanziati. Questa è un’ottima notizia perché mette in condizione i residenti, ma anche chi vorrà trasferire la propria residenza a San Valentino, di migliorare l’edilizia delle abitazioni anche nel centro storico. Tale contributo va di pari passo con altre misure regionali che cercano di favorire i piccoli comuni, come ad esempio l’assegno di natalità e l’incentivo annuale per nuovi residenti nei comuni montani». (c.co.)